Marchi e brevetti

Il sito dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi è: www.uibm.mise.gov.it

La proprietà industriale si distingue in:

  • Marchio di impresa: segno distintivo che serve a contraddistinguere i prodotti e i servizi che un'impresa produce e commercializza
  • Brevetto di invenzione: soluzione nuova e originale di un problema tecnico, atta ad essere realizzata e applicata in campo industriale
  • Brevetto di modelli industriali:
    • modello di utilità: per tutelare tutte le modifiche o migliorie a quanto già in precedenza brevettato, atte a conferire particolare efficacia o comodità di applicazione, o di impiego, a macchine o parti di esse, utensili ed oggetti in genere
    • disegni e modelli: per tutelare modelli che abbiano carattere individuale, nuovi modelli o disegni atti a dare ornamento

Normativa di riferimento:

  • legge 12 dicembre 2002, n. 273 "Misure per favorire l'iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza";
  • decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 "Codice della proprietà industriale, a norma dell'art. 15  della legge 12/12/2002, n. 273";
  • decreto legislativo  13 agosto 2010, n. 131 "Modifiche al decreto legislativo 10 febbraio 2005 n. 30, recante il codice della proprietà industriale, a norma dell'articolo 19 della legge 23/07/2009, n. 99".

COME FARE PER... "MARCHI E BREVETTI"

       MARCHI COLLETTIVI E MARCHI DI CERTIFICAZIONE PROROGATO AL 31 DICEMBRE 2020 IL TERMINE PER LA CONVERSIONE

Nuove regole per il marchio collettivo e per la nuova tipologia del marchio di certificazione, finalizzato a tutelare prodotti o servizi certificati dal titolare in relazione al materiale, al procedimento di fabbricazione dei prodotti o alla prestazione dei servizi, alla qualità, alla precisione o ad altre caratteristiche.

La norma ha previsto un periodo transitorio, con scadenza prorogata al 31 dicembre 2020, entro il quale i titolari di un marchio collettivo, registrato prima dell’entrata in vigore del Decreto, devono presentare un’istanza di conversione specificando se si intende convertire la registrazione nella nuova tipologia di in quella relativa al marchio collettivo o al nuovo marchio di certificazione.

La conversione avviene attraverso il deposito di una nuova domanda di registrazione di marchio collettivo o di certificazione, usufruendo della modalità PRIMO DEPOSITO ed avendo cura di indicare nel campo NOTE la seguente frase: Conversione in marchio collettivo/di certificazione, così come definito dal decreto legislativo n. 15 del 20 febbraio 2019 IN ALLEGATO in fondo alla pagina, del marchio collettivo avente numero di domanda (inserire il numero di deposito del marchio collettivo registrato secondo la normativa antecedente il D.Lgs. 15/2019; nel caso di marchio collettivo già rinnovato, inserire il numero dell’ultima domanda di rinnovo).

Unitamente all'istanza di conversione andrà allegato il regolamento previsto per il marchio nel quale il precedente è stato convertito, secondo le disposizioni degli articoli 11, 11-bis e 157 del D.Lgs. 30/2005. La conversione prevede il pagamento di € 337,00 di Tasse di Concessione Governative, come prevede l’art.33, comma 3, D.Lgs. 15/2019.

L’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ha emanato la Circolare n. 607 del 31/07/2019 “Disposizioni transitorie in materia di conversione del segno in marchio collettivo o marchio di certificazione” scaricabile IN ALLEGATO in fondo alla pagina ed ha inoltre pubblicato sul proprio sito un focus di approfondimento, consultabile alla seguente pagina https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/marchi/il-marchio-collettivo-e-il-marchio-di-certificazione/modifiche-alla-discplina-del-marchio-collettivo

 

18.05.2015: DEPOSITO TELEMATICO Si informa che, a partire dal 18 maggio 2015, sono entrate in vigore alcune importanti novità per quanto concerne le domande di marchi, brevetti e disegni industriali.

A partire dal 18 maggio 2015, il deposito telematico delle domande di brevetto industriale per invenzioni e modelli di utilità, delle domande di registrazione di disegni e modelli e di marchi di impresa, delle istanze connesse a dette domande e dei rinnovi dei marchi può essere effettuato esclusivamente attraverso il portale di servizi on-line https://servizionline.uibm.gov.it a seguito di quanto disciplinato dai Decreti del Direttore Generale per la Lotta alla Contraffazione - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, del 26 gennaio e del 24 febbraio 2015.

L’utente potrà scegliere di effettuare il deposito della privativa di suo interesse secondo la nuova procedura direttamente sul sito dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, i cui riferimenti per qualunque sua richiesta a proposito del medesimo sono : 

-          Portale di servizi on-line: https://servizionline.uibm.gov.it

-          E-mail Servizi informativi:  hd1.deposito@mise.gov.it

-          Call center: 06/4705 5602 dal lunedì al venerdì, esclusi i festivi.

Le Camere di Commercio continueranno a ricevere il deposito in formato cartaceo delle domande e delle istanze connesse mediante la nuova modulistica pubblicata dall’UIBM - https://servizionline.uibm.gov.it

La modulistica va presentata allo sportello già compilata al computer; non si accettano moduli compilati a mano.

Al momento della presentazione della domanda l’operatore inserirà i dati e rilascerà una ricevuta ed un fac-simile del modello F24 con tutti i codici occorrenti per effettuare il versamento. La data del deposito decorrerà dalla data dell’effettivo pagamento dell’F24.

Per quanto riguarda i diritti di segreteria ed il bollo nulla è cambiato rispetto la vecchia procedura.

Contatti

Ufficio Marchi e Brevetti

Unità organizzativa
Ufficio Marchi e Brevetti
Responsabile
Dott.ssa Laura Morelli
Indirizzo
Reg. Borgnalle, 12
CAP
11100
Telefono
0165/573045
PEC
regolazione@ao.legalmail.camcom.it
Orari

da lunedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Istruttore amministrativo: Patrizia Demartini
Segreteria: Vera Verthuy

Ultima modifica: Giovedì 10 Dicembre 2020