Comunicati

Martedì 23 Febbraio 2021

Concorso Cat C2 - Pubblicata data della prova preselettiva

E' stata pubblicata nella sezione Amministrazione Trasparente la data della prova preselettiva relativa al concorso pubblico per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di due collaboratori (cat. C-pos C2) nel profilo di segretario da assegnare all'Area anagrafica, studi, ambiente e risorse umane dell'organico della Camera valdostana delle imprese e delle professioni 

Ultima modifica: Martedì 23 Febbraio 2021
Lunedì 10 Maggio 2021

MUD 2021 - Il 16 giugno il termine per l'inoltro della dichiarazione

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 39 del 16/02/2021 il DPCM del 23 dicembre 2020 "Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2021".

Il termine per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del DPCM sulla Gazzetta Ufficiale, pertanto, per l'anno 2021 il termine di presentazione del MUD si sposta quindi al 16 giugno 2021.

Il MUD è un modello attraverso il quale devono essere denunciati i rifiuti prodotti dalle attività economiche, i rifiuti raccolti dal comune e quelli smaltiti, avviati al recupero, trasportati o intermediati nell'anno precedente la dichiarazione.

Sul sito www.ecocamere.it/adempimenti/mud è possibile reperire ogni informazione e documento in merito ai soggetti obbligati alla presentazione del MUD, alle modalità di compilazione e di trasmissione.

Assistenza per la compilazione

Assistenza telefonica: 02.22.17.7090

Help Desk:

Ultima modifica: Lunedì 10 Maggio 2021
Lunedì 3 Maggio 2021

Campagna Bilanci 2021 - Webinar gratuiti

Il termine per il deposito dei bilanci delle società è prossimo: scopri tutte le novità del 2021 e verifica quali nuovi strumenti la Chambre mette gratuitamente a tua disposizione. Compilare, validare l’istanza XBRL, verificarne la correttezza e spedire la pratica di Bilancio quest’anno sarà più semplice.

Lo strumento Bilancio Online da giugno 2021 non sarà più disponibile: preparati subito alle novità.

Partecipa al webinar gratuito per saperne di più.

PROGRAMMA

  • Le novità della Guida Unioncamere 2021 e gli strumenti informativi utili
  • Le scadenze e le tassonomie XBRL 2021
  • La predisposizione degli allegati (diciture di conformità, formati e firme)
  • Gli strumenti per il deposito del Bilancio
  • Il nuovo strumento DIRE

Clicca sul link corrispondente alla data in cui vuoi partecipare per iscriverti al webinar:

Ultima modifica: Martedì 4 Maggio 2021
Venerdì 23 Aprile 2021

Il I° trimestre 2021 conferma la stagnazione del comparto imprenditoriale che vede calare iscrizioni e cancellazioni

La Chambre Valdôtaine informa che lo stock di imprese registrate in Valle d’Aosta al 31 marzo 2021 è di 12.196 unità, con un calo dello 0,1% rispetto al trimestre precedente (nel primo trimestre 2020 le imprese erano 12.187).

La dinamica di iscrizioni e cancellazioni evidenzia un saldo negativo (-5 imprese) ma si segnala il calo nel numero delle nuove iscrizioni, scese a 192 dalle 204 dello stesso periodo del 2020, così come delle cancellazioni, passate dalle 312 del primo trimestre 2020 alle attuali 197.  

Alla luce dei dati sopra riportati il tasso di crescita si attesta sul -0,04%, migliore del -0,88% registrato nel 2020, ma inferiore a quello nazionale che si attesta allo 0,08%.

Analizzando i differenti settori economici, si evidenzia, rispetto al trimestre precedente, il calo del settore del commercio (-0.6% e -12 imprese), quello dell’agricoltura (-0.8% e -11 imprese) e quello del turismo (-0,2% e -4 imprese). Crescono invece le imprese del settore delle costruzioni (+0.5% e +11 imprese) così come quello dell’industria (+0.4% e + 4 imprese).

Dal punto di vista delle forme giuridiche si segnala  la crescita del numero delle società di capitale che segnano un tasso del +0,45% ed il calo delle società di persone (tasso di crescita -0.33%) così come delle ditte individuali (tasso di crescita  -0.11%.

Per quanto riguarda il comparto artigianale lo stock registrato al primo trimestre 2021 è di 3.553 imprese con una crescita di 23 unità rispetto al trimestre precedente. A segnare la crescita maggiore è il comparto delle costruzioni (+0.6% e +10 imprese rispetto all’ultimo trimestre del 2020).

Come avevamo già potuto notare al termine del 2020 il dato che appare più significativo è quello delle iscrizioni e delle cancellazioni, che indicano la vitalità del comparto - spiega il Presidente della Chambre Nicola Rosset – in questo senso l’ulteriore calo di entrambi i valori ci dice che il settore imprenditoriale è come se fosse cristallizzato in attesa di capire quella che sarà l’evoluzione della pandemia”.

Proprio alla luce di questi elementi appare ancora più importante riuscire ad uscire prima possibile dall’emergenza sanitaria – prosegue Rosset -  E’ quindi fondamentale mettere in campo tutti gli strumenti necessari a supportare le imprese che fino ad ora sono riuscite e tenere duro e che aspettano segnali chiari e precisi su quella che dovrà essere la strada da intraprendere. Le misure di ristoro saranno certamente fondamentali e sarà necessario che queste vadano ad aiutare coloro che hanno realmente subito un danno. Non dobbiamo però dimenticare che le imprese hanno anche bisogno di certezze sul futuro, proprio per poter decidere consapevolmente e con tutti gli elementi necessari quando e come far ripartire la propria attività ed i propri investimenti ”.

Ultima modifica: Venerdì 23 Aprile 2021
Martedì 16 Marzo 2021

Registro Ufficiale del titolare effettivo

L’articolo 21 del decreto Antiriciclaggio (d. Lgs. 231/2007) prevede che il registro imprese sia destinatario della comunicazione del titolare effettivo, cioè delle informazioni riguardanti le persone fisiche per conto delle quali è realizzata un’operazione o un’attività in una persona giuridica o trust.

Non essendo ancora stato emanato il decreto interministeriale, previsto dal sopra citato articolo 21, che regolamenterà tale comunicazione, ad oggi nessuna scadenza per l’adempimento è stata fissata.

Il registro imprese darà tempestivamente pubblicità dei nuovi obblighi non appena definiti.

Ultima modifica: Martedì 16 Marzo 2021
Martedì 23 Febbraio 2021

Opportunità per le imprese valdostane dal Fondo di Garanzia del Ministero dello Sviluppo economico

La Chambre Valdôtaine e le Associazioni di categoria, alla luce dei dati emersi dal sondaggio sottoposto alle imprese e al fine di favorire il loro accesso alla liquidità, quale importante opportunità, in attesa delle misure di ristoro complementari a quelle statali a cui la Regione sta lavorando,  informano che il Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese, affianca le imprese e i professionisti nell’affrontare il difficile periodo storico attuale.

Si tratta, per le imprese che non hanno ancora utilizzato tale opportunità, di un accesso al credito semplificato: ai fini dell’ammissibilità alla garanzia, non viene effettuata alcuna valutazione del merito di credito del soggetto beneficiario finale e per le operazioni fino a 30mila euro è prevista l’approvazione automatica.

L'intervento è concesso su tutti i tipi di operazioni finalizzati all'attività di impresa sia a breve sia a medio-lungo termine, con la copertura del 100% per operazioni finanziarie di importo fino a 30mila euro e comunque non superiore al doppio della spesa salariale annua o al 25% del fatturato o per operazioni con durata massima di 10 anni a condizione che il rimborso della quota capitale non inizi prima di 24 mesi dall'erogazione

L'impresa o il professionista non può inoltrare la domanda direttamente al Fondo. Deve rivolgersi a una banca per richiedere il finanziamento e, contestualmente, chiedere che sullo stesso sia acquisita la garanzia diretta. Sarà la banca stessa ad occuparsi della domanda.

Tutte le banche sono abilitate a presentare le domande.

Possono essere garantiti i soggetti appartenenti a qualsiasi settore, con esclusione delle attività finanziarie, fatte salve quelle svolte da broker, agenti e subagenti di assicurazione.

Le procedure sono snelle e veloci: in tempi rapidi vengono verificati i requisiti di accesso e adottati gli atti necessari e l'impresa viene informata via e-mail.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo Sportello SPIN2 della Chambre Valdotaine ai numeri 0165 573089/91/92/94 oppure via email sportellovda@pie.camcom.it

Ultima modifica: Martedì 23 Febbraio 2021
Lunedì 18 Gennaio 2021

Nel 2020 il clima di incertezza porta ad un calo del numero delle nuove imprese ma anche di quello delle cancellazioni

La Chambre Valdôtaine informa che lo stock di imprese registrate in Valle d’Aosta al 31 dicembre 2020 è di 12.212 unità, con un calo del 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2019 (la diminuzione rispetto al 2018 era stata dell’0,3%).

La dinamica di iscrizioni e cancellazioni evidenzia un saldo ancora negativo (-2 imprese) ma appare opportuno segnalare il significativo calo nel numero delle nuove imprese, scese a 605 dalle 711 del 2019 (-14,9%), così come delle cancellazioni, passate dalle 722 del 2019 alle 607 del 2020 (-15,9%).  

Alla luce dei dati sopra riportati il tasso di crescita si attesta sul -0,02%, migliore del -0,09% registrato nel 2019 e identico a quanto registrato nel 2018. (Il tasso a livello nazionale è dello 0,32% contro lo 0,44% del 2019).

Analizzando i differenti settori economici, si evidenzia il calo del settore del commercio (-2,1% e -43 imprese) e delle costruzioni (-1,9% e -46 imprese). A questi si affiancano, il comparto dell’industria (-1,7% e -15 imprese) e, per la prima volta da diversi trimestri, anche il comparto turistico (-0,7% e -12 imprese).

Segno positivo, invece, per il comparto dei servizi alle imprese, che registra una crescita dello 0,7%% rispetto al 2019, con aumento di 11 nuove imprese, così come del comparto agricolo (+0,8% e +11 imprese).

Dal punto di vista delle forme giuridiche si segnala  la crescita del numero delle società di capitale (+46 imprese con un tasso di crescita di +2,11%). In calo invece le società di persone (-34 imprese e tasso di crescita  -1,12%), così come le ditte individuali (-12 imprese e tasso di crescita -0,18).

Per quanto riguarda il comparto artigianale lo stock registrato al termine del 2020 è di 3.530 imprese con un calo di 67 unità (nel 2019 erano state 23). Il calo più significativo si registra nel comparto edile (-2,1% contro il -1,3% dello scorso anno).

Questi dati riferiti al 2020 ci mostrano come il clima di forte incertezza che ha caratterizzato l’anno appena concluso abbia sostanzialmente cristallizzato tutte le dinamiche imprenditoriali, come testimonia il calo importante di iscrizioni e cessazioni  – spiega il Presidente della Chambre Nicola Rosset – In questo contesto si confermano le difficoltà per il comparto imprenditoriale valdostano che vede ancora in calo i numeri legati al commercio e alle costruzioni, a cui però si affiancano, per la prima volta dopo tanti mesi, anche l’industria ed il turismo”.

Si tratta di un primo segnale che sembra confermare come le difficoltà legate alla crisi pandemica inizino a farsi sentire – prosegue Rosset -  Credo che il primo trimestre dell’anno, periodo nel quale solitamente si concentrano molte cancellazioni, potrà darci informazioni ancora più complete sul reale impatto delle misure restrittive adottate per limitare la diffusione del virus. Sarà necessario riuscire a lavorare tutti insieme per capire esattamente quanto ed in che modo questo impatto si ripercuoterà sulle varie categorie e studiare strumenti diversi per rispondere in maniera efficace alle reali necessità delle differenti realtà operanti sul territorio ”.

Ultima modifica: Lunedì 18 Gennaio 2021
Mercoledì 13 Gennaio 2021

Da Chambre, Associazioni di categoria e Professionisti un questionario per fotografare la salute del tessuto imprenditoriale

Ottenere una fotografia aggiornata e dati puntuali sul tessuto imprenditoriale valdostano alla luce dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria e delle conseguenze economiche da essa derivanti per le imprese e per i professionisti al fine di mettere in campo interventi mirati per supportare le reali esigenze delle diverse realtà economiche.

Questo l’obiettivo del questionario che la Chambre Valdôtaine e le Associazioni di categoria ADAVA, CNA, Coldiretti Valle d’Aosta, Confartigianato Valle d’Aosta, Confcommercio Imprese per l’Italia, Confindustria Valle d’Aosta e Fédération des Coopératives Valdôtaines, insieme alla Conferenza Valdostana delle Professioni, stanno promuovendo congiuntamente in questi giorni attraverso un link al sito della Camera di Commercio dove sarà possibile procedere alla compilazione del questionario.

L’iniziativa, che è diretta a tutte le imprese e che nei prossimi giorni vedrà coinvolti attraverso un apposito questionario anche i professionisti valdostani, si pone l’obiettivo, attraverso una serie di semplici e rapidamente compilabili domande, di verificare lo stato di salute delle realtà economiche del territorio prendendo in esame elementi quali ad esempio i livelli occupazionali, l’esigenza di liquidità, le variazioni di fatturato, le variazioni nel risultato di esercizio e gli eventuali crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Vogliamo fare fronte comune e lavorare tutti insieme, pur nel rispetto delle peculiarità dei singoli settori economici, per fornire all’Amministrazione regionale il necessario supporto nell’ottica di riuscire a mettere in campo ristori in grado di rispondere in maniera efficace alle esigenze delle nostre imprese – spiegano il Presidente della Chambre, Nicola Rosset, i Presidenti delle Associazioni di categoria e i rappresentanti degli Ordini professionali – In un contesto nel quale i fondi a disposizione non permetteranno più di erogare contributi a pioggia, sarà fondamentale capire con quali modalità e tempistiche la crisi economica è andata a colpire i diversi settori e tarare di conseguenza le iniziative mettendo in campo strumenti diversi per dare ossigeno alle imprese e favorire, poi, la ripartenza soprattutto di quei settori che possono fare da volano per tutta l’economia”.

Tutte le informazioni raccolte dal questionario saranno trattate nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali ed i dati raccolti saranno elaborati in forma anonima, per cui non sarà possibile risalire in alcun modo ai dati delle singole imprese.

Clicca qui per procedere alla compilazione del questionario per le imprese

Clicca qui per procedere alla compilazione del questionario per i professionisti

 

SONDAGGIO ALLE IMPRESE VALDOSTANE SULL’IMPATTO DELLA PANDEMIA SUL SISTEMA ECONOMICO REGIONALEDATI AGGIORNATI AL 6 MARZO 2021
Il report costituisce il resoconto dell’elaborazione dei dati raccolti, effettuata dalla Chambre Valdôtaine – Sportello SPIN2, con l’obiettivo di fornire un utile contributo per la messa in campo di interventi mirati a supportare le reali esigenze delle diverse realtà economiche.
Ultima modifica: Mercoledì 24 Marzo 2021
Venerdì 4 Dicembre 2020

On line la 1021a edizione della Saint-Ours

L’Assessorato dello Sviluppo economico, formazione e lavoro comunica che la Giunta regionale ha deliberato la riorganizzazione della 1021a Fiera di Sant’Orso. A seguito del permanere dell’emergenza sanitaria COVID 19, alla luce delle misure previste dal DPCM del 7 ottobre 2020 che proroga fino al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza, nell’impossibilità di conoscere l’evoluzione della situazione sanitaria, sarà organizzata un’edizione alternativa della Fiera, in programma il 30 e il 31 gennaio 2021, senza la presenza in loco degli artigiani espositori e dei visitatori.

La Fiera di Sant’Orso– dichiara l’assessore Luigi Bertschy - è il tributo che la nostra regione riconosce alla tradizione della lavorazione del legno, ma è anche una grande occasione conviviale di incontro tra gli artisti e i loro estimatori. Quindi era impensabile accettare che la pandemia ci impedisse di celebrare l’appuntamento e per questo abbiamo spostato la Fiera on line. Attraverso il sito e le altre iniziative previste intendiamo trasferire in qualche modo l’emozione che si prova a partecipare a un evento tipico della tradizione valdostana. Con questa modalità s’intende raggiungere comunque un grande numero di visitatori virtuali che potranno accedere alla Fiera comodamente anche da casa.

Nell’intento di mantenere comunque viva la testimonianza, di promuovere e tutelare la millenaria, sono state approvate le seguenti iniziative:

  • la Saint-Ours in “vetrina”. Il progetto, gestito dalla Struttura attività artigianali e di tradizione, in collaborazione con la Chambre Valdôtaine e con la Confcommercio Imprese per l’Italia Regione Valle d’Aosta, prevede il coinvolgimento dei commercianti che gestiscono i negozi lungo il percorso abituale della Fiera, nel centro storico di Aosta. Verrà chiesta loro la disponibilità dal 30 gennaio e fino a fine febbraio 2021, ad allestire una vetrina con le opere di una selezione di artigiani valdostani professionisti del settore tradizionale e di quello equiparato;

L’emergenza sanitaria ci ha costretti a cambiare profondamente le nostre abitudini ma credo sia prioritario preservare quelle che sono le fondamenta della nostra tradizione – spiega il Presidente della Chambre Nicola Rosset – Certamente la Foire è una di questi pilastri fondanti e proprio per questo, oltre che per l’importanza che ricopre per tutto il comparto imprenditoriale valdostano soprattutto in questo momento di grande difficoltà, la Chambre ha voluto dare il proprio supporto. Si tratta di una formula nuova e moderna che certamente non potrà ricreare quel clima unico che la Millenaria in presenza è in grado di generare, ma che siamo certi, grazie al coinvolgimento di tutti gli attori economici, potrà fornire interessanti spunti di riflessione anche per il futuro, dimostrando, se ancora ce ne fosse bisogno, la necessità di lavorare insieme in maniera trasversale tra i diversi comparti e di unire gli sforzi per superare questo impegnativo periodo storico.

Abbiamo accolto come Associazione con entusiasmo la proposta fatta dalla Regione afferma Graziano Dominidiato Presidente di Confcommercio Valle d’Aosta. Siamo convinti che le attività che rappresentiamo aderiranno favorevolmente alla Saint-Ours in vetrina, perché in questa occasione il connubio Commercio/Artigianato tipico deve servire per il rilancio di due settori estremamente in difficoltà. Le istituzioni e Confcommercio Vda sostengono queste attività che da generazioni sono il fiore all’occhiello del savoir-faire valdostano, unico del suo genere in tutto l’arco alpino.

  • la Foire de Saint-Ours on line attraverso:
    • la realizzazione, in collaborazione con il Dipartimento innovazione e agenda digitale, di un sito web (raggiungibile all’indirizzo di proprietà regionale “la Saint Ours”) con l’obiettivo di consentire una conoscenza della millenaria Fiera di Sant’Orso e delle opere realizzate da una selezione di artigiani per l'edizione 2021, con l’ausilio di video, immagini fotografiche, animazioni e sviluppi creativi originali, pensati per riproporre al visitatore la varietà di contenuti ed emozioni presenti nell’evento;
    • la Saint Ours TV. Il progetto prevede la realizzazione di due giornate di trasmissione, nelle date del 30 e 31 gennaio 2021, prodotte in uno studio televisivo creato ad hoc e nel quale si alterneranno, compatibilmente con la situazione dell’emergenza sanitaria Covid, artigiani (con anche dimostrazioni), maestri artigiani, gruppi folkloristici, cori musicali, artisti, rappresentanti del settore enogastronomico ecc., in un programma ricco di eventi che sarà possibile seguire on line sul sito web La Saint Ours e sulle piattaforme YouTube e Facebook;
       
  • “la Saint Ours uno sguardo nel passato”. L’iniziativa, in programma il 30 e il 31 gennaio, consiste nella riproduzione di una Foire d’antan, nella quale alcuni artigiani realizzeranno dal vivo, ove possibile, gli oggetti tradizionali più rappresentativi, creando, tra l’altro, un fil rouge con l’allestimento delle vetrine dei commercianti del centro storico che aderiranno all’iniziativa sopra descritta. In Piazza Chanoux sarà creato, in collaborazione con l’Institut Valdôtain de l'Artisanat de Tradition (IVAT) e con le Strutture regionali Flora e Fauna e Attività espositive e promozione identità culturale - (BREL), un atelier inserito in un tipico ambiente alpino, nel quale il pubblico potrà ammirare la realizzazione dei tradizionali manufatti dell’artigianato valdostano.

L’Assessore Luigi Bertschy comunica altresì che è stato concesso dalla Giunta, ai sensi della legge regionale 2/2003, il contributo al “Comitato Incremento Fiera di Sant’Orso di Donnas”, per l’organizzazione della 1021a edizione della Fiera del legno di Sant’Orso di Donnas, prevista dal 15 al 17 gennaio 2021.
Anche per la Fiera di Donnas, il Comitato, in collaborazione con la Struttura regionale competente, sta valutando l’organizzazione dell’evento di gennaio 2021, in modalità alternative che verranno rese note dallo stesso.

Fonte: Assessorato dello Sviluppo economico, Formazione e Lavoro – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta

Ultima modifica: Mercoledì 9 Dicembre 2020
Venerdì 4 Dicembre 2020

La Valle d’Aosta presente a Terra Madre Salone del Gusto 2020

L’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali informa che la Regione, in collaborazione con la Chambre valdôtaine des entreprises et activités libérales, anche nell’edizione 2020 partecipa all’evento Terra Madre Salone del Gusto, con uno spazio istituzionale curato dall’Assessorato, e dieci aziende del territorio selezionate dalla Chambre.

Si tratta del consueto appuntamento biennale internazionale dedicato al cibo, all’ambiente e alle politiche alimentari organizzato da Slow Food Promozione, che quest’anno, a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria da Covid-19, si fonda su un progetto diffuso, con l’utilizzo di un’innovativa piattaforma digitale che consente di coinvolgere milioni di persone, rilanciando il settore produttivo e l’agricoltura italiana in tutto il mondo.

La piattaforma online, attiva da ottobre 2020 ad aprile 2021, oltre a essere costantemente animata da convegni, forum, laboratori del gusto e altre iniziative tematiche, comprende una sezione market place e una e-commerce per offrire alle aziende la possibilità di promuovere e vendere i propri prodotti a un ampio pubblico.

In questo momento di difficoltà legato all’emergenza Covid-19, Terra Madre Salone del Gusto rappresenta un’importante vetrina per promuovere il nostro territorio e le sue eccellenze – dichiara l’Assessore all’Agricoltura e Risorse naturali Davide Sapinet – e un’occasione per le aziende locali di presentarsi sul mercato internazionale rivolgendosi a un ampio pubblico che può acquistare i prodotti proposti on line. L’organizzazione dell’evento in modalità digitale è una novità interessante che sostituisce il consueto appuntamento del mercato fisico al Salone di Torino; la vetrina virtuale delle imprese è collegata a quella istituzionale della Valle d’Aosta nell’ambito della rete di Terra Madre che, oltre a valorizzare e promuovere in particolare le piccole realtà produttive delle diverse filiere enogastronomiche, si fa promotrice dei temi e delle sfide che riguardano il futuro dell’agricoltura, delle produzioni alimentari e del cibo nel mondo – conclude l’Assessore.

La nostra Regione è presente a Terra Madre Salone del Gusto 2020 con una vetrina istituzionale promozionale e con le seguenti aziende selezionate con i criteri previsti da Slow food Promozione: Le officinali del Bianco (Vidi Jair), AlturaRistorante del Monte – AgrivalBirrificio ’63Maison VagneurCave MonajaAmorland.it (Azienda agricola Urbano Elisa), Mont Blanc Salumi (Ferr Casa di Cirina G. e C.), Morzenti Daniele Luigi e Paysage à Manger.

In un momento di difficoltà come quello attuale – commenta il presidente della Chambre Valdôtaine Nicola Rosset – dobbiamo aiutare le nostre imprese a cogliere tutte le opportunità che il mercato offre per promuovere i propri prodotti. In questo senso, quella offerta da Terra Madre Salone del Gusto è certamente una vetrina di prestigio. Credo si tratti anche di una importante occasione per accelerare quel processo di digitalizzazione delle nostre imprese che rappresenta senza dubbio una delle sfide più importanti che siamo chiamati ad affrontare. Si tratta certamente di un passaggio culturale complesso, che credo però potrebbe offrire al nostro comparto imprenditoriale ed economico importanti elementi di crescita e nuove occasioni per scoprire interessanti mercati di riferimento fino ad ora inesplorati a causa dei limiti dimensionali delle nostre imprese.

È possibile consultare il sito di Terra Madre 2020 al seguente link
https://terramadresalonedelgusto.com/scheda_espositore/regione-autonoma-valle-daosta-assessorato-agricoltura-e-risorse-naturali-dipartimento-agricoltura/

Ultima modifica: Venerdì 30 Aprile 2021