Comunicati

Giovedì 24 Settembre 2020

Assistenza tecnica per l’avvio e il consolidamento di aggregazioni tra imprese valdostane

La Chambre valdôtaine propone alle aziende interessate ad aggregarsi o già aggregate per operare insieme a livello locale e/o all'estero un intervento tecnico di assistenza legale e fiscale, finalizzato alla predisposizione del percorso di avvio o consolidamento della forma di aggregazione scelta, per un massimo di:
• n. 2 raggruppamenti del settore agroalimentare-latte;
• n. 1 raggruppamento di altro settore.

Sono previste due mezze giornate di affiancamento personalizzato per ciascun raggruppamento che saranno effettuate a partire dal mese di ottobre 2020.

Il servizio è gratuito e realizzato avvalendosi degli esperti in materia del Centro Estero per l'Internazionalizzazione del Piemonte - CEIPiemonte S.c.p.a.

Le imprese valdostane interessate a fruire del servizio devono compilare e firmare il modulo allegato ed inviarlo esclusivamente a mezzo PEC allo Sportello SPIN2 Enterprise Europe Network al seguente indirizzo sportellovda.unioncamerepiemonte@legalmail.it dalle ore 8.00 di lunedì 21 settembre 2020 sino alle ore 12.00 di mercoledì 30 settembre 2020.

Maggiori dettagli dell'iniziativa sono riportati nell'avviso allegato alla presente e scaricabile sul sito della chambre al link http://www.ao.camcom.it/avviso-unire-le-forze-per-competere-in-italia-e-all-estero-assistenza-tecnica-per-l-avvio-e-il-consolidamento-di-aggregazioni-tra-imprese-valdostane.aspx .

L'iniziativa si inserisce nelle attività del progetto "Typicity, Innovation, Competitiveness in Alpine dairy products - TYPICALP INTERREG V-A ITALIA SVIZZERA - ASSE 1 "COMPETITIVITÀ DELLE IMPRESE" PROGETTO N. 493717 - CUP D75F18001060007.

Operazione co-finanziata dall'Unione Europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato Italiano, dalla Confederazione Elvetica e dai Cantoni nell'ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera.

 

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Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020
Mercoledì 9 Settembre 2020

Comunicazione indirizzo PEC - Obbligo di regolarizzazione entro il 1° ottobre 2020

La Chambre Valdôtaine informa che entro il 1° ottobre 2020 tutte le imprese, costituite in forma societaria o individuale (queste ultime attive e non soggette a procedura concorsuale), già iscritte al Registro delle imprese, che non avessero ancora comunicato il proprio indirizzo PEC (ora domicilio digitale), o il cui domicilio digitale sia stato cancellato d'ufficio, ovvero che il proprio domicilio digitale, seppur dichiarato, sia inattivo, dovranno regolarizzare la propria posizione, mediante pratica telematica, al Registro delle Imprese competente per territorio.

La comunicazione del domicilio digitale è esente da imposta di bollo e diritti di segreteria. Può essere effettuata dal titolare o legale rappresentante dell'impresa direttamente dal sito ipec-registroimprese.infocamere.it oppure contattando la Camera di Commercio.

La mancata comunicazione comporterà l'assegnazione d'ufficio di un nuovo e diverso domicilio digitale e l'irrogazione di una sanzione amministrativa come prevista dall'art. 2630 del codice civile, in misura raddoppiata, per le società (cioè da 206,00 a 2.064,00 euro), e come indicata dall'art. 2194 del codice civile, in misura triplicata, per le imprese individuali (cioè da 30,00 a 1.548,00 euro).

Lo prevede l'art. 37 del Decreto-Legge 16 luglio 2020, n. 76, recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale" - che ha modificato l'art. 16 del D.L. 29.11.2008 n. 185, convertito con legge 28 gennaio 2009, n. 2 e l'art. 5 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con legge 17 dicembre 2012, n. 221.

Inoltre, sempre secondo quanto stabilito all'articolo 37, sia le imprese costituite in forma societaria sia le imprese individuali hanno l'obbligo di comunicare al Registro delle imprese il proprio "domicilio digitale" al momento dell'iscrizione. L'ufficio del Registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione priva dell'indicazione del domicilio digitale, sospenderà la pratica in attesa che essa sia integrata con l'informazione richiesta.

 

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Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020
Lunedì 10 Agosto 2020

Esame di iscrizione al Ruolo dei conducenti di veicoli

Si informa che l’esame per l’iscrizione al Ruolo dei conducenti di veicoli adibiti ad autoservizi pubblici non di linea della Valle d’Aosta si svolgerà il giorno 10 settembre 2020 alle ore 14,30 presso la sala Consiglio della Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni, in Regione Borgnalle, 12 in Aosta.

Il termine per la presentazione delle domande inerenti l’ammissione all’esame, da redigersi su appositi moduli scaricabili dal sito ruolo-conducenti o reperibili presso l’Ufficio Albi e Ruoli della Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni – Regione Borgnalle, 12 – aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, è fissato per il giorno 3 settembre 2020 ore 12,30.

Per ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’Area Anagrafica, studi, ambiente e risorse umane: 0165/573021.

Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020
Giovedì 6 Agosto 2020

TTG Travel Experience 2020: pubblicato avviso per la partecipazione alla collettiva Valle d’Aosta

La Chambre Valdôtaine organizza, in collaborazione con l'Assessorato Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali della Regione Valle d'Aosta, la partecipazione di operatori valdostani a TTG Travel Experience 2020, manifestazione italiana di riferimento per la commercializzazione dell'offerta turistica italiana nel mondo, che si terrà a Rimini dal 14 al 16 ottobre 2020 (https://www.ttgexpo.it )

TTG Travel Experience è la manifestazione italiana di riferimento totalmente B2B che permette di incontrare le più qualificate aziende che intermediano il prodotto turistico nazionale e internazionale, un unico marketplace per favorire il business e le opportunità di networking tra chi realizza il prodotto e chi lo distribuisce in Italia e all'estero.

Richiama in tre giorni circa 2.900 espositori provenienti da tutto il mondo e 76.000 operatori professionali: enti del turismo, tour operator, agenzie di viaggi, compagnie aeree, trasporti, strutture ricettive...

Per supportare la presenza delle realtà turistiche valdostane all'iniziativa sarà allestita un'area collettiva Valle d'Aosta che prevede uno spazio promozionale istituzionale e una zona contrattazione che potrà ospitare fino a un massimo di 12 postazioni lavoro per gli incontri B2B.

Al fine di individuare i soggetti interessati a partecipare all'iniziativa la Chambre ha pubblicato un avviso i cui dettagli sono disponibili sul sito internet della Camera di Commercio all'indirizzo: https://www.ao.camcom.it/notizie/ttg-travel-experience-2020-avviso-partecipazione-alla-collettiva-valle-daosta-0

Le richieste di partecipazione potranno essere presentate dalle ore 8.00 di mercoledì 12 agosto fino alle ore 24.00 di giovedì 20 agosto 2020.

Ultima modifica: Mercoledì 9 Dicembre 2020
Giovedì 16 Luglio 2020

Nel II trimestre 2020 frena il comparto imprenditoriale valdostano


La Chambre Valdôtaine informa che lo stock di imprese registrate in Valle d'Aosta al 30 giugno 2020 è di 12.243 unità, con un aumento dello 0.5% rispetto al trimestre precedente ma un calo dello 0,9% rispetto al secondo trimestre del 2019.

Nel secondo trimestre del 2020 in Valle d'Aosta sono nate 129 nuove imprese, contro le 204 dei primi tre mesi dell'anno e le 211 iscrizioni del II° trimestre del 2019. Le cessazioni non d'ufficio sono invece state 73 contro le 312 del I trimestre 2020 e le 100 dello stesso periodo del 2019. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni si attesta quindi sul valore di +56 imprese contro un saldo di +91 del secondo trimestre 2019.

Il tasso di crescita si attesta su un valore di 0.46 % (nello stesso periodo del 2019 era, però, di 0,82%), migliore rispetto al dato nazionale di 0.33% e a quello del Nord Ovest di 0,25%.

Prendendo in esame i diversi settori economici, nel confronto con il II trimestre 2019, spicca il calo del settore del commercio (-59 imprese pari al 2,9%). Si evidenzia una generale tenuta dei settori dell'industria, delle costruzioni e dei servizi alle imprese, oltre ad una lieve crescita del settore del turismo (+12 imprese 0,7%).

Anche i dati riguardanti il comparto artigianale valdostano confermano un calo (-31 imprese pari allo 0,9%), anche se numericamente più contenuto, rispetto all'analogo periodo del 2019. In particolare l'ambito delle costruzioni registra un calo di 9 unità equivalente allo 0,5%.

Dal punto di vista delle forme giuridiche, i dati del II trimestre riportano una crescita in tutti i settori, con un tasso positivo per le società di capitale di 0,59%, delle società di persone di 0,26%, delle ditte individuali di 0,50%.

"Si tratta di dati che rappresentano la fotografia dell'andamento dell'anagrafica delle imprese durante il periodo di lockdown e che quindi non tengono ancora conto delle conseguenze dell'emergenza sanitaria - commenta il Presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset - si può infatti notare come ci sia un calo generalizzato sia per quanto concerne la natalità, sia per ciò che riguarda la mortalità delle imprese".

"Temo che i primi dati significativi su quello che sarà l'impatto dell'emergenza COVID19 su comparto imprenditoriale li potremo avere solamente con il terzo e poi, soprattutto, con il quarto trimestre dell'anno - prosegue Rosset - sarà allora che potremmo veramente renderci conto di quanto questa emergenza avrà impattato sul nostro sistema economico e produttivo e quanto gli interventi messi in campo per cercare di arginare questa difficilissima situazione saranno stati utili ".

"L'impressione - conclude il Presidente della Chambre - è che l'autunno ci metterà davanti a nuove sfide e che sarà fondamentale essere in grado di ritarare gli strumenti in base alle evoluzioni dell'emergenza pandemica e delle conseguenze che essa avrà sui differenti settori. E' necessario comprendere che non possiamo ragionare su una fotografia statica della situazione, quanto piuttosto su di un filmato in continuo mutamento che richiede capacità di risposta e di adattamento per risolvere i problemi con rapidità mano a mano che si presentano".

 

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Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020
Mercoledì 24 Giugno 2020

Esauriti in due giorni i fondi del Bando Voucher Digitali I4.0 E’ intenzione della Chambre rifinanziare l’iniziativa

La Chambre Valdôtaine informa che nei primi due giorni di pubblicazione del bando, aperto dal 17 giugno, sono state presentate domande per l'accesso ai voucher Digitali I4.0 messi a disposizione dal Punto Impresa Digitale, per un valore di circa 95 mila euro, portando ad immediato esaurimento il plafond a disposizione.

Il voucher è un contributo a fondo perduto (con un valore massimo di 3.500 euro) a copertura di investimenti in progetti legati alle nuove tecnologie digitali "I4.0", oltre a soluzioni tecnologiche connesse al post emergenza. Ogni voucher può coprire l'80% del costo totale dell'investimento, che deve essere di almeno 1.000 euro. Tra le novità più rilevanti della versione 2020 del Bando Voucher Digitali i4.0, oltre all'allargamento delle categorie di tecnologie, ricomprendendo quelle utili al distanziamento sociale (smart working), vi è la possibilità di presentare la domanda per spese sostenute a partire dal primo gennaio 2020 e l'abbattimento di oneri relativi a finanziamenti su progetti digitali.

 "Si tratta di un successo che dimostra due cose - spiega il Presidente della Chambre, Nicola Rosset - la prima è che quello della digitalizzazione è un tema di grande interesse sul quale le imprese stanno puntando la propria attenzione soprattutto alla luce di quanto abbiamo potuto verificare nel corso dell'emergenza sanitaria. La seconda è che è fondamentale che, per essere realmente utili, gli aiuti arrivino a terra in maniera rapida e diretta, evitando ulteriori aggravi alle attività del territorio che sono già fortemente impegnate in questa delicata fase di ripresa. Proprio alla luce del brillante risultato ottenuto abbiamo deciso di sottoporre al più presto all'attenzione degli Organi camerali la volontà di rifinanziare il bando".

Le domande, firmate digitalmente e complete della documentazione prevista dal bando, possono essere inviate fino alle ore 15:00 del 20 luglio 2020. Il bando e la modulistica sono scaricabili sul sito della Chambre Valdotaine all'indirizzo: http://www.ao.camcom.it/voucher-mpmi.aspx 

 

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Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020
Giovedì 21 Maggio 2020

Webinar Ristoranti e Food: come ripartire con marketing, social e delivery

La Chambre Valdôtaine informa che martedì 26 maggio alle ore 15 si svolgerà il webinar "Ristoranti e Food: come ripartire con marketing, social delivery" organizzato dal Punto Impresa Digitale. L'evento informativo a distanza ha l'obiettivo di fornire ai ristoratori e agli imprenditori in ambito food gli strumenti fondamentali per affrontare uno scenario profondamente mutato. Ristorazione e agroalimentare sono, infatti, tra i settori che hanno vissuto le maggiori trasformazioni in questi mesi di quarantena. Arriveranno ora, invece, mesi in cui rinnovare la comunicazione, i processi organizzativi e le strategie di vendita potrà essere decisivo per rimanere nel mercato o, addirittura, l'occasione per ottenere risultati mai raggiunti prima. Marketing, social media e delivery sono gli ingredienti fondamentali di una nuova ricetta di successo gradita al mercato.

Nel corso delle due ore del webinar saranno analizzati i principali aspetti del delivery, a partire dal differente processo di acquisto del cliente, fino alle modalità di comunicazione social nella fase post-Covid-19, con particolare attenzione alle più importanti piattaforme Facebook ed Instagram. Saranno, inoltre, analizzati gli strumenti a disposizione dell'imprenditore al fine di stupire, fidelizzare ed acquisire sempre nuovi clienti. A fianco degli aspetti tipici del marketing, sarà anche presentata la strutturazione a livello pratico di una piattaforma di consegna a domicilio efficiente e vincente.

Docenti dell'incontro saranno due formatori esperti, le cui agenzie annoverano casi studio di successo nei settori ristorazione e food in tutta Italia:
Simone Marengo: fondatore dell'agenzia Marengo Marketing, selezionata nel 2017 da Google tra le 40 agenzie ad alto potenziale in Italia, cura le campagne online per Ristoratore Top, il punto di riferimento in Italia per il Marketing della ristorazione. Con decine di clienti nel settore ristorazione e food in tutta Italia, è inventore del metodo RistorAds, il sistema di pubblicità online per la ristorazione.
Cristiano Revil: amministratore delegato della società Hextra srl, è Specialista SEO in Team Sviluppo (nel 2019 è stato uno dei 14 SEO Senior certificati in Italia) e Project Manager di diverse piattaforme Ecommerce & Delivery sul territorio nazionale negli ultimi 2 anni.

La partecipazione all'incontro è gratuita previo iscrizione attraverso il modulo di adesione disponibile sul sito della Chambre www.ao.camcom.it da inviare all'indirizzo mail pid@ao.camcom.it, per ulteriori informazioni è inoltre possibile contattare lo 0165 573077 o l'indirizzo mail pid@ao.camcom.it 

 

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Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020
Martedì 12 Maggio 2020

Nuove nomine in seno alla Giunta e al Consiglio della Chambre Valdotaine

Nel corso dell'ultima riunione del Consiglio della Chambre Valdôtaine, riunitosi in video conferenza, il Presidente Nicola Rosset ha comunicato ai consiglieri alcuni avvicendamenti verificatisi in seno agli organismi camerali.

Entrano a far parte del Consiglio Marco Bich, in rappresentanza del settore Turismo in sostituzione del dimissionario Filippo Gérard, e Marco Lorenzetti per il settore Servizi alle Imprese in sostituzione di Guido Bertolin che viene rinominato in Consiglio in rappresentanza del settore Industria al posto del dimissionario Giulio Grosjacques.

Il Consiglio ha inoltre provveduto a nominare all'unanimità quale componente della Giunta camerale il consigliere Guido Bertolin, in sostituzione di Giulio Grosjacques

"Con questi passaggi si ricostituiscono al completo gli organi camerali - spiega il Presidente Rosset - e si tratta di un passaggio estremamente importante in un momento così delicato come quello attuale, che deve vedere la Camera di Commercio nella sua piena operatività".

"Un ringraziamento da parte di tutta la Chambre, e a titolo personale, va certamente ai consiglieri uscenti per il fondamentale apporto dato all'Ente - continua Rosset - mentre ai nuovi consiglieri e membri di Giunta auguro un buon lavoro, sicuro che sapranno arricchire di competenza e contenuti un lavoro che mai come in questo momento ha bisogno dell'impegno di tutti in favore delle imprese".

 

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Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020
Mercoledì 29 Aprile 2020

La Chambre chiede alla II Commissione misure che tengano conto delle diverse realtà imprenditoriali


Nell'ambito delle imprese sotto i 20 addetti (10.621 unità su 10.815 imprese attive), sull'89,3% grava un totale di 189 milioni di euro di indebitamento su un totale complessivo di 366 milioni (i restanti 177 milioni gravano sul 10,7% delle imprese).

E' partendo da questi dati, frutto dell'incrocio tra i numeri forniti da Banca d'Italia e quelli in possesso della Camera di Commercio, che il Presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset, ha chiesto, nel corso dell'audizione con la II Commissione del Consiglio Regionale, che il terzo provvedimento legislativo in materia di misure urgenti in aiuto di famiglie, lavoratori e imprese, ponga la giusta attenzione alle diverse realtà imprenditoriali.

"I dati - spiega Rosset - ci mostrano come le imprese stiano vivendo situazioni diverse a seguito di questa emergenza e che, quindi, potrebbero avere bisogno di strumenti di sostegno diversi in grado di rispondere al meglio alle differenti esigenze".

Proprio in questa ottica la Chambre Valdôtaine a evidenziato la necessità di pensare ad una misura per irrobustire le imprese consistente in contributi a fondo perso da investire nell'abbattimento dell'esposizione bancaria o finanziaria (mutui, aperture di credito, leasing o altro), vincolati ad un ordine di priorità nei pagamenti (dipendenti, fornitori, locazioni, ecc), al fine di avviare un percorso virtuoso di rimessa in circolo del denaro.

Altrettanto necessari sarebbero poi due interventi rivolti alla ristrutturazione del debito, uno mediante la rinegoziazione dei mutui attraverso il ricorso a Finaosta, potenziando il fondo dedicato già istituito, aumentando il limite per impresa a 1 milione di euro anche con fondi in Gestione speciale e innalzando le garanzie a carico dell'Ente pubblico, intensificando la collaborazione con i Confidi, l'altro potenziando il fondo di garanzia costituito presso i Confidi e costituendo un apposito fondo per l'abbattimento degli interessi..

"Le imprese con esposizione minore potrebbero facilmente orientarsi verso la prima opzione - spiega ancora il Presidente della Chambre - mentre dove l'esposizione debitoria è maggiore gli imprenditori potrebbero optare per la seconda soluzione. E' innegabile che almeno per una parte delle imprese sarebbe utile prevedere la cumulabilità dei due interventi".

Tra le altre iniziative sollecitate ai membri della Commissione un intervento a fondo perso finalizzato al sostegno delle assunzioni di personale prevedendo la decorrenza dell'ammissibilità al 1 gennaio 2020 per evitare licenziamenti, ed un indennizzo relativo al periodo di chiusura obbligatoria per emergenza sanitaria a favore delle imprese che riprendono l'attività, modulato sui costi e sui mancati ricavi e integrativo dell'invenduto deperibile, in particolare per quanto concerne le aziende agricole.

Una particolare attenzione è stata anche sollecitata nei confronti del completamento dell'infrastrutturazione digitale, di bandi per sostenere le procedure di digitalizzazione delle imprese in una logica onnicomprensiva (software, hardware, consulente e formazione), così come di una più stretta interconnessione tra le banche dati pubbliche.

"Questa pandemia - sottolinea Nicola Rosset - ci ha mostrato l'inadeguatezza dei sistemi di connettività, con la conseguente inaccessibilità ai servizi digitali spesso per le fasce più deboli di imprenditori e cittadini. Questo ha fatto in molti casi la differenza tra il restare aperti o inattivi ed in questo senso, come la Chambre sostiene da almeno 3 anni, è fondamentale intervenire anche in una ottica di sburocratizzazione, e di sostegno alle attività operanti nella media montagna".

Tra le altre iniziative sollecitate nel corso della riunione anche quella legata ad un sistema di sostegno economico per i piccoli produttori al fine di abbattere i costi fissi legati al trasporto delle merci.

"Per fare un esempio - spiega il Presidente della Chambre - spesso i costi fissi di trasporto delle merci da St-Nicolas ad Aosta sono superiori rispetto a quelli da Aosta a Milano. Questa iniziativa potrebbe quindi facilitare il mantenimento delle attività agricole e artigianali nelle vallate e aiuterebbe a fare in modo che le piccole aziende possano concentrarsi sul coltivare e produrre, senza perdere tempo per allocare le produzioni".

L'audizione ha anche rappresentato un'occasione per segnalare anche due iniziative di più ampio respiro temporale che però costituiscono azione di fondamentale importanza per la ripresa del sistema imprenditoriale.

La prima è legata ad investimenti finalizzati all'abbattimento dei costi relativi a sviluppatori di reti di imprese tra le diverse realtà imprenditoriali, la seconda è legata invece alla realizzazione di un marchio ombrello Valle d'Aosta.

"Nel primo caso - conclude Rosset - si potrebbero utilizzare le capacità di professionisti che conoscono il territorio o giovani laureati, partendo dal presupposto che spesso le aziende sono troppo piccole per poter pensare autonomamente, anche per fattori culturali, di crescere attraverso la condivisione di costi. Nel secondo caso si tratterebbe di operare per la creazione di un fondamentale strumento promozionale per collocarsi strategicamente sul mercato interno ed internazionale garantendo l'origine del prodotto ed incentivandone così il consumo".

 

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Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020
Martedì 28 Aprile 2020

La Chambre mette in campo 1,5 milioni di euro per il sostegno al credito di imprese e professionisti

La Giunta della Chambre Valdôtaine ha approvato nel corso della sua ultima riunione un provvedimento che mette in campo 1,5 milioni di euro per il sostegno dell'accesso al credito delle micro, piccole, medie imprese e dei professionisti attraverso i Confidi.

Il provvedimento è stato elaborato in sinergia con l'Amministrazione regionale e mette a disposizione, tramite Valfidi e Confidi Valle d'Aosta, fondi da destinare a garanzia per operazioni di finanziamento delle imprese per investimenti produttivi e infrastrutturali, fabbisogno di capitale circolante, scorte e liquidità, riequilibrio finanziario per la rinegoziazione dei prestiti esistenti, estinzione di linee di credito a breve e medio termine e adozione di piani di rientro dell'indebitamento.

"Si tratta per la Chambre di una misura senza precedenti per quanto concerne l'entità dei fondi messi in campo - spiega il Presidente della Chambre, Nicola Rosset - ma d'altronde anche l'emergenza che stiamo affrontando non ha precedenti ed è quindi necessario intervenire in maniera concreta ottimizzando, in sinergia con la Regione, le risorse a disposizione".

Proprio in questa ottica, infatti, le garanzie rilasciate a favore del sistema bancario saranno ripartite per il 60% sul Fondo rischi della Regione e per il 10% sul Fondo rischi della Chambre, nel limite degli importi conferiti, mentre il 20% sarà a carico dei Confidi, per una garanzia complessiva per ciascuna operazione pari al 90% dell'importo finanziato.

Nel dettaglio le imprese ed i professionisti potranno accedere a finanziamenti da 10 mila a 1,5 milioni di euro per ogni singolo beneficiario, della durata massima di 120 mesi, per investimenti produttivi ed infrastrutturali e riequilibrio finanziario e della durata di 60 mesi per fabbisogni di capitale circolante, scorte e liquidità.

Saranno inoltre possibili fidi a breve termine da un importo minimo di 5 mila euro ed un massimo di 250 mila euro e comunque non oltre il 25% del fatturato, della durata massima di 18 mesi, e aventi una forma tecnica funzionale all'operatività produttiva e commerciale dell'impresa.

"In questa fase è fondamentale mettere le imprese ed i professionisti che prima dell'emergenza avevano una situazione normale nella condizione di non andare in difficoltà - aggiunge Rosset - perché dovranno essere proprio queste realtà a fare da traino per la ripresa e a garantire lavoro e sicurezza sociale. Per questa ragione abbiamo cercato di non disperdere gli interventi in tanti piccoli rivoli, ma di lavorare insieme all'Amministrazione regionale per dare vita, in questa prima fase, ad un unico intervento che fosse realmente strutturato ed utile e che permetterà di mettere in circolo fondi per circa 25 milioni di euro".

"Sarà poi necessario concentrarsi anche su quelle realtà che erano già in difficoltà prima della pandemia - conclude il Presidente della Chambre - per supportarle, quando possibile, in una fase di rilancio all'interno del sistema economico. E' questo un aspetto importante proprio per le conseguenze anche sociali derivanti dal fatto che il nostro tessuto imprenditoriale è composto da piccole e piccolissime aziende, spesso a gestione familiare, il cui destino è direttamente legato a quello dell'imprenditore e della sua famiglia, oltre che per il fatto che in un mercato così ristretto come il nostro quando un azienda muore è molto difficile sostituirla".

 

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Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020