Comunicati

Martedì 1 Dicembre 2020

Da Chambre e Associazioni una richiesta alla Regione per un lavoro coordinato a tutela del sistema economico

La Chambre Valdôtaine e le Associazioni ADAVA, AVIF, CNA Valle d’Aosta,  Coldiretti Valle d’Aosta, Confartigianato Valle d’Aosta, Confcommercio Imprese per l’Italia Valle d’Aosta, Conferenza Valdostana della Professioni, Confindustria Valle d’Aosta e Fédération des Coopératives Valdôtaines informano che, a seguito di un incontro in video conferenza svoltosi nella giornata di martedì 1 dicembre, hanno provveduto ad inviare al Consiglio e al Governo regionale una comunicazione congiunta per proporre una azione comune e coordinata a tutela del sistema economico valdostano.

Nel documento, che sarà trasmesso anche alle rappresentanze nazionali delle Associazioni di categoria e a Unioncamere, si rimarca la volontà di avviare un lavoro comune tra i diversi soggetti economici, anche per il tramite della Chambre Valdôtaine,  per rappresentare le esigenze del tessuto economico e supportare il Consiglio ed il Governo regionale  nelle azioni da intraprendere nei confronti del Governo nazionale per ottenere il rispetto ed una adeguata presa in carico di quelle che sono le peculiarità e le reali necessità della Valle d’Aosta.

Pur ribadendo l’assoluta priorità degli aspetti sanitari e di sicurezza, la Chambre e le Associazioni di categoria ritengono fondamentale sottolineare l’insostenibilità, anche prospettica, della situazione in cui versano tutte le imprese valdostane, ribadendo il bisogno di mettere in campo ogni sforzo possibile per evidenziare in maniera chiara ed inequivocabile la peculiarità del sistema economico della Valle d’Aosta, unica regione italiana in cui il territorio si sviluppa interamente in area montana e che per le sue piccole dimensioni non ha un mercato interno in grado di sostenerne l’economia.

Il documento ribadisce l’importanza di una apertura agli spostamenti tra regioni che possa interessare almeno i proprietari delle seconde case e coloro che sono in possesso di una prenotazione alberghiera di almeno una notte, tenendo in considerazione non solamente l’offerta legata al mercato dello sci, ma anche le peculiarità storiche, paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche che la nostra regione è in grado di offrire.

La Chambre e le Associazioni pongono inoltre l’attenzione sul discorso ristori per le imprese. A riguardo si evidenzia la necessitá di azioni che tengano in giusto conto le esigenze dei diversi settori economici. Per apportare un reale supporto all’economia locale occorre puntare su interventi che utilizzino congiuntamente i seguenti parametri: il fatturato, gli utili, i livelli occupazionali e la liquidità, oltre, con riguardo alle specificità del settore agricolo, alla produzione standard e al livello di produzioni stoccate.

I rappresentanti del settore imprenditoriale evidenziano infine l’esigenza delle imprese di poter guardare al futuro con informazioni chiare e precise in merito a quelle che saranno i possibili scenari all’interno dei quali saranno chiamate a muoversi.

A riguardo si evidenzia inoltre il bisogno di un confronto costante, di capacità di analisi e di pianificazione, sia in ambito sanitario sia economico, che permettano al sistema imprenditoriale, a breve come a medio termine, di essere correttamente aggiornato e di poter quindi lavorare in un contesto meno incerto di quello attuale.

In questo momento di particolare difficoltà – spiegano i Presidenti della Chambre e delle Associazioni di categoria – è necessario lavorare tutti insieme superando logiche settoriali o partitiche per supportare tutti insieme una economia che altrimenti rischia il tracollo, soprattutto se messa a confronto con realtà nazionali che presentano caratteristiche completamente diverse rispetto a quelle valdostane”.

E’ fondamentale – proseguono – mettere le nostre imprese nella condizione di essere operative in piena sicurezza, anche per non vanificare  i numerosi interventi che le stesse hanno portato avanti nei mesi appena trascorsi al fine di adeguare le proprie strutture alle misure richieste dal sistema nazionale”.

Ultima modifica: Martedì 1 Dicembre 2020
Lunedì 30 Novembre 2020

Modon d’Or, conclusa l’edizione 2020 del Concorso nazionale Fontina d’alpeggio

L’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali informa che si è conclusa l’edizione 2020 del Modon d’or - Concorso nazionale Fontina d’alpeggio con l’assegnazione, tra le dieci migliori Fontine DOP, dei tre Modon d’or e delle sette Médailles d’or.

L’iniziativa, organizzata dall’Assessorato in collaborazione con la Chambre valdôtaine des entreprises et activités libérales e con il supporto tecnico-scientifico del Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina e della Cooperativa Produttori Latte e Fontina, è finalizzata alla valorizzazione del prodotto alimentare simbolo della Valle d’Aosta attraverso il riconoscimento delle migliori Fontine DOP prodotte in alpeggio durante la stagione estiva nell’intento di perseguire sempre maggiori traguardi di eccellenza e qualità.

Il Modon d’or, che è un’iniziativa molto importante per la promozione di una delle eccellenze della nostra filiera enogastronomica, quest’anno costituisce anche un momento di rilancio e di ripresa per un settore, quello lattiero-caseario, che ha bisogno di azioni concrete per sviluppare le sue potenzialità, anche in termini di promozione, in un mercato sempre più attento alla qualità del prodotto. Attraverso la valorizzazione della Fontina – spiega l’Assessore Davide Sapinet – vogliamo dare fiducia e gratificare i nostri allevatori per il lavoro svolto con impegno e professionalità convinti che questo, unito all’autenticità, alla tradizione e alla specificità del nostro territorio, vada opportunamente valorizzato come testimonianza di eccellenza e di qualità, anche ai fini di un sempre maggiore riconoscimento economico ai produttori. Vogliamo esprimere sin d’ora un ringraziamento a tutte le aziende e i produttori che hanno partecipato all’iniziativa, consapevoli delle difficoltà del momento che stiamo vivendo, con l’auspicio che lo sforzo di tutti possa trovare soddisfazione anche nella fase di commercializzazione del prodotto.

Il Concorso è stato come di consueto articolato in differenti sedute di assaggio visive, olfattive e degustative delle Fontine DOP, in cui sono state impegnate, a causa delle limitazioni conseguenti alle disposizioni e ai protocolli che discendono dall’emergenza Covid-19, solamente due delle tre giurie previste nel Regolamento di partecipazione, vale a dire quella di eccellenza e quella tecnica, con richiesta a quest’ultima di effettuare un’ulteriore sessione di assaggio, tenuto conto dell’impossibilità di convocare in presenza la numerosa giuria composta dagli operatori del territorio.
La giuria tecnica, che ha lavorato sulle 70 Fontine iscritte al Concorso, era composta da personale qualificato all’esecuzione di analisi sensoriali sulla Fontina, con formazione ed esperienza nelle tecniche di assaggio appartenente agli enti che in Valle d’Aosta operano nel settore lattiero-caseario, ovvero Assessorato, Consorzio Produttori e Tutela della DOP fontina, Cooperativa Produttori Latte e Fontina, Institut Agricole Régional, mentre quella di eccellenza, quest’anno in numero ridotto, era composta dai Presidenti degli Enti partner dell’iniziativa nonché di ADAVA, AREV, ANABORAVA e IAR.

Il Modon d’or è un’importante vetrina per la Fontina DOP – commenta il Presidente del Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina Andrea Barmaz  per l’impegno economico e organizzativo profuso nello svolgimento di questa attività con la finalità di promuovere l’eccellenza della Fontina DOP. Le DOP sono un’inestimabile patrimonio economico e culturale per i territori di produzione e non solo, come dimostrato dalla pubblicazione del ‘Dizionario enciclopedico dei prodotti DOP e IGP italiani’ a cura di Treccani Istituto della Enciclopedia Italiana. Il Consorzio DOP Fontina ritiene che la tutela delle DOP, portatori di valori preziosi per l’umanità da trasmettere alle future generazioni, sia uno strumento fondamentale per salvaguardare la qualità, l’unicità e la specificità dei prodotti agricoli legati ai territori, nonché per conservare i metodi di produzione tradizionali e promuovere lo sviluppo rurale.
Anche quest’anno la Cooperativa Produttori Latte e Fontina ha collaborato all’iniziativa – sottolinea il Presidente della Cooperativa Produttori Latte e Fontina Mauro Trèves  mettendo a disposizione il proprio personale e le proprie strutture per la buona riuscita del Concorso. Come sempre ci occuperemo della distribuzione del prodotto ai punti vendita che ne hanno fatto richiesta: il Modon d’or è un’iniziativa importante per promuovere il prodotto per eccellenza dell’enogastronomia valdostana e per sottolinearne la qualità e le sue peculiarità. Vogliamo esprimere un ringraziamento particolare ai nostri soci che hanno aderito al Concorso dimostrandosi, come sempre, all’altezza della situazione occupando nella graduatoria finale ben 8 dei primi 10 posti.

Le dieci aziende che hanno prodotto le Fontine DOP classificate Modon e Médailles d’or 2020 e gli alpeggi di produzione presso i quali ha avuto luogo la caseificazione sono:

  • Brunet & Lavy società semplice agricola – Alpeggio Morgnoz – Sarre (n. fascera 186); MEDAILLE D’OR
  • Brunet David – Alpeggio Grand Grimod – Gressan (n. fascera 449); MODON D’OR
  • Chatelair società semplice agricola – Alpeggio Les Moffes – Doues (n. fascera 251) MEDAILLE D’OR
  • Dalbard Fabio – Alpeggio Chamolé – Charvensod (n. fascera 116); MEDAILLE D’OR
  • Frères Béthaz di Frachey Rosella s.s. agricola – Alpeggio Alpe Vieille – Valgrisenche (n. fascera 124); MODON D’OR
  • La Borettaz di Viérin Gabriele e Bisson Fabrizio s.s. – Alpeggio La Pierre – Aymavilles (n. fascera 34); MEDAILLE D’OR
  • La Vignettaz di Chabloz Fulvio & C. s.s. – Alpeggio Plan de l’Eyve – Gressan (n. fascera 250); MEDAILLE D’OR
  • Le Foyer des Reines società semplice agricola – Alpeggio Champillon – Doues (n. fascera 250);MEDAILLE D’OR
  • Montrosset Joël – Alpeggio Djouan – Valsavarenche (n. fascera 351); MODON D’OR
  • Yeuilla Attilio – Alpeggio Maisonnette – Avise (n. fascera 173) MEDAILLE D’OR


In questa edizione 2020 ai vincitori del Modon d’or - Concorso nazionale Fontina d’alpeggio verrà assegnato un premio in denaro dell’importo di mille euro per i tre Modon d’or e di 700 euro per le sette Médailles d’or 2020.

Nell’impossibilità di organizzare un evento finale per la premiazione dei vincitori alla presenza oltre che dei vincitori e delle loro famiglie, anche dei componenti delle giurie coinvolte, della stampa e del pubblico interessato – conclude l’Assessore Davide Sapinet – abbiamo scelto di assegnare un premio in denaro così che questo possa giungere direttamente ai vincitori al termine del Concorso, con l’auspicio che possano tornare al più presto momenti di incontro e di confronto in eventi di promozione dei prodotti e del territorio.

Importante è stato l’impegno profuso nell’organizzazione del Modon d’or anche da parte della Chambre valdôtaine des entreprises et activités libérales e, a partire dal fine settimana del 4 dicembre prossimo, si potranno acquistare le Fontine vincitrici presso i diversi esercizi commerciali aderenti all’iniziativa.

Quello con il Modon d’Or è un appuntamento ormai tradizionale per la Chambre – commenta il presidente della Chambre Valdôtaine Nicola Rosset – che anche per questa edizione non ha voluto far mancare il suo supporto nella promozione e commercializzazione delle Fontine vincitrici che saranno messe in vendita e distribuite in alcuni punti vendita, ristoranti e alberghi che hanno aderito all’iniziativa. Si tratta di un supporto che, proprio in una edizione particolare come quella di quest’anno, assume un valore ancora più rilevante perché vuole testimoniare in maniera concreta la vicinanza della Camera di Commercio alle imprese del territorio. La qualità e la genuinità delle eccellenze eno-agro-alimentari valdostane rappresentano da sempre un atout fondamentale per promuovere la nostra regione grazie al lavoro di tutti coloro che quotidianamente si impegnano per raggiungere standard qualitativi di assoluto prestigio. Mai come in questo momento abbiamo bisogno di tutelare e valorizzare questi elementi cercando di unire gli sforzi tra i diversi attori economici e produttivi per cercare di superare tutti insieme le difficoltà a cui siamo chiamati a fare fronte.

Fonte: Assessorato Agricoltura e Risorse naturali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta

Ultima modifica: Martedì 1 Dicembre 2020
Giovedì 26 Novembre 2020

E’ on line il nuovo sito internet della Chambre Valdôtaine

La Chambre Valdôtaine informa che è on line il nuovo sito internet della Camera di Commercio consultabile all’indirizzo www.ao.camcom.it

Il sito, realizzato dalla società del sistema camerale Infocamere, rappresenta una importante evoluzione nell’ottica di una offerta sempre più puntuale ed efficace dei servizi messi a disposizione delle imprese e dei professionisti.

Pensato per adattarsi ai diversi strumenti attraverso i quali l’utenza potrà connettersi il nuovo sito permetterà una navigazione più agevole anche da smartphone e tablet adattandosi automaticamente alle diverse piattaforme.

La home page si caratterizza per una prima parte dedicata alle informazioni, alle notizie, alle comunicazioni e agli strumenti social utilizzati dalla Chambre che, grazie alla moderna interfaccia potranno anche essere arricchite di nuovi contenuti multimediali.

Scorrendo all’interno del sito è poi disponibile una parte dedicata all’agenda dei principali appuntamenti con la possibilità di gestire anche l’iscrizione on line con un notevole risparmio di tempo da parte degli utenti interessati ad aderire agli appuntamenti in programma.

Una terza parte del sito sarà infine dedicata ai servizi della Chambre con informazioni utili, contatti e collegamenti per accedere ai principali strumenti a disposizione di imprese e professionisti.

Si tratta di un importante aggiornamento per un sito che ormai sentiva il peso degli anni – commenta il Presidente della Chambre Nicola Rosset – In un periodo nel quale la digitalizzazione delle imprese rappresenta una esigenza sempre più impellente la Chambre non poteva rimanere indietro”.

Il nuovo sito – prosegue Rosset – si caratterizza per una piattaforma moderna e soprattutto flessibile che, nel corso dei prossimi mesi, ci permetterà di aggiungere nuove funzionalità e nuovi servizi che permetteranno alle nostre imprese di dialogare in maniera sempre più rapida ed efficiente con la Chambre e, nel contempo, darà agli uffici la possibilità di gestire le procedure in maniera ancora più rapida ed efficace”.

Ultima modifica: Giovedì 26 Novembre 2020
Mercoledì 25 Novembre 2020

Dalla Chambre 700 alberelli per il Natale di Aosta

La Chambre Valdôtaine informa che inizierà nella mattinata di domani, giovedì 26 novembre 2020, la posa di 700 alberelli di Natale che, grazie ad una iniziativa voluta dalla Camera di Commercio, arrederanno per il periodo delle festività le principali vie di Aosta. Le piante saranno collocate in tutto il centro storico e nelle zone con significativa concentrazione di attività commerciali.

Dopo la fase di posa dei piccoli abeti rossi, nel corso della prossima settimana, si provvederà all’addobbo degli stessi con luci a led e decorazioni di Natale personalizzate  in maniera da terminare l’installazione per il week end prima dell’Immacolata.

Al termine delle festività, grazie alla collaborazione del Corpo Forestale dell’Assessorato Regionale Agricoltura e Risorse naturali, le piante saranno ritirate e, ove possibile, saranno mantenute nel vivaio forestale regionale per futuri interventi di rimboschimento. 

Si tratta di un segnale che crediamo sia importante dare a tutta la cittadinanza e alle attività commerciali del capoluogo – spiega il Presidente della Chambre Nicola Rosset – Nonostante le difficoltà legate all’emergenza sanitaria e all’incertezza derivante dalle restrizioni imposte, crediamo che sia comunque importante cercare di fare qualcosa per rendere il più bella e accogliente la città”.

Se, come auspichiamo, l’evoluzione della pandemia e le conseguenti nuove misure restrittive ci permetteranno qualche libertà in più per il periodo natalizio – prosegue Rosset – vorremmo che le attività commerciali potessero godere di un ambiente in grado di stimolare gli acquisti cogliendo tutte le opportunità per cercare di lenire per quanto possibile le difficoltà che le nostre imprese stanno attraversando a seguito dell’emergenza sanitaria”.

Ultima modifica: Giovedì 26 Novembre 2020
Domenica 22 Novembre 2020

Obbligo di sottoporre a verifica gli strumenti di misura

La Chambre valdôtaine rammenta a tutte le imprese che detengono strumenti di misura (bilance, pese a ponte, distributori di carburante, ecc.) l'obbligo di sottoporre gli stessi a verificazione periodica nei termini previsti (per verificare la periodicità e per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet della Chambre all'indirizzo http://www.ao.camcom.it/verifica-periodica-aosta.aspx ).

Si rammenta inoltre che tale verificazione non è più eseguita dalla Chambre Valdôtaine ma dovrà essere effettuata a cura degli organismi abilitati.

La mancata verificazione periodica comporta una sanzione pecuniaria a carico delle imprese.

Per eventuali informazioni è possibile contattare l'ufficio metrico della Chambre Valdôtaine al numero 0165 573046 oppure metrico@ao.camcom.it 

Ultima modifica: Domenica 22 Novembre 2020
Domenica 22 Novembre 2020

Nel III Trimestre cala il numero delle imprese valdostane

La Chambre Valdôtaine informa che lo stock di imprese registrate in Valle d'Aosta al 31 settembre 2020 è di 12.222 unità, con un calo dello 0.2% rispetto al trimestre precedente e dell'1,2% rispetto al terzo trimestre del 2019.

Da luglio a settembre 2020 in Valle d'Aosta sono nate 123 nuove imprese, contro le 129 del II° trimestre dell'anno e le 146 iscrizioni del III° trimestre del 2019. Le cessazioni non d'ufficio sono invece state 83 contro le 73 del II° trimestre 2020 e le 108 dello stesso periodo del 2019. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni si attesta quindi sul valore di +40 imprese contro un saldo di +38 del III° trimestre 2019.

Il tasso di crescita si attesta su un valore di 0.33 % (nello stesso periodo del 2019 era di 0,31%), leggermente inferiore rispetto al dato nazionale di 0.39% e a quello del Nord Ovest di 0,35%.

Prendendo in esame i diversi settori economici, nel confronto con il II trimestre 2020, si registrano il calo del settore delle costruzioni (-36 imprese pari al 1,5%) e quelli, seppur lievi, del commercio (-2 imprese pari al 0,1%) e dell'industria (-1impresa pari al 0,1%). Tiene il settore dell'agricoltura mentre si registrano valori in crescita per il turismo (+13 imprese), i servizi alle imprese (+12) ed il settore delle assicurazioni e del credito (+6). Dal punto di vista delle forme giuridiche, i dati del trimestre riportano una crescita in tutti i settori, con un aumento per le società di capitale di 0,59%, delle società di persone di 0,13%, e delle ditte individuali di 0,32%.

I dati riguardanti il comparto artigianale valdostano risentono del calo del settore delle costruzioni (-36 imprese pari al 2%) che porta ad un calo nel numero delle imprese artigiane (-47 imprese pari all'1,3%) con un risultato peggiore rispetto al trimestre precedente (-9 imprese pari allo 0,5%).

"I dati ci mostrano una lieve flessione nel numero delle imprese - commenta il Presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset - ma non credo riflettano ancora a pieno il reale impatto dell'emergenza sanitaria sul comparto imprenditoriale che, in qualche modo ha comunque potuto beneficiare di un periodo estivo che ha permesso a molte realtà imprenditoriali di restare in piedi nonostante le difficoltà".

"Certamente diverso sarà il quadro che saremo costretti ad affrontare nei prossimi mesi a seguito della recrudescenza della pandemia e delle conseguenti misure restrittive adottate in questi ultimi giorni - prosegue Rosset - temo che i provvedimenti adottati rischieranno di avere delle serie conseguenze sui settori economici e le conseguenze saranno ancora peggiori se quanto fino ad ora deciso non darà i risultati auspicati".

"Credo che in questo momento sia fondamentale intervenire in maniera rapida e puntuale per sostenere quelle attività che stanno subendo in maniera maggiore i danni derivanti dai provvedimenti di chiusura - conclude il Presidente della Chambre - è necessario che la politica si mobiliti immediatamente attraverso fondi e provvedimenti da mettere a disposizione delle imprese in maniera diretta e semplice per evitare una emorragia di chiusure che rischierebbe di avere pesanti conseguenze anche dal punto di vista sociale".

Ultima modifica: Domenica 22 Novembre 2020
Giovedì 5 Novembre 2020

Emergenza COVID-19: Nuove modalità di accesso ai servizi della Chambre

Viste le nuove disposizioni emanate con il DPCM 3 novembre 2020 in relazione all'emergenza epidemiologica, la Chambre Valdôtaine comunica che l'accesso agli uffici sarà possibile esclusivamente su appuntamento per:

• carte tachigrafiche (rilascio richiesta carte di prima emissione e consegna carte)
• deposito istanza per la cancellazione registro protesti
• ritiro documentazione per esportazione
• deposito marchi e brevetti
• bollatura formulari rifiuti e registro carico e scarico
• rilascio del dispositivo di firma digitale

Gli altri servizi sono reperibili nella modalità on line attraverso i collegamenti attivi sulla home page del sito camerale www.ao.camcom.it

Si ricorda inoltre che le imprese possono estrarre gratuitamente i propri documenti ufficiali accedendo al Cassetto digitale dell'imprenditore - www.impresa.italia.it.

Per informazioni e consulenze su servizi e pratiche camerali è previsto esclusivamente l'accesso tramite posta elettronica o chiamata telefonica ai contatti reperibili sul sito www.ao.camcom.it e che ulteriori informazioni possono essere ottenute consultando il sito https://supportospecialisticori.infocamere.it/sariWeb/ao.

A seguito dell'attivazione della modalità di lavoro agile per i dipendenti della Chambre Valdotaine per i contatti telefonici si prega di attendere in linea per il tempo necessario al dirottamento della chiamata anche se non si sente il segnale di linea libera.

Si rammenta infine che sono stati rimandati seminari, corsi e esami organizzati dalla Chambre Valdôtaine.

Per l'accesso a sportelli e uffici camerali gli utenti sono invitati ad attenersi alle regole precauzionali indicate dal Ministero della Salute.

 

ALLEGATI

Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020
Martedì 27 Ottobre 2020

Nel III Trimestre cala il numero delle imprese valdostane

La Chambre Valdôtaine informa che lo stock di imprese registrate in Valle d'Aosta al 31 settembre 2020 è di 12.222 unità, con un calo dello 0.2% rispetto al trimestre precedente e dell'1,2% rispetto al terzo trimestre del 2019.

Da luglio a settembre 2020 in Valle d'Aosta sono nate 123 nuove imprese, contro le 129 del II° trimestre dell'anno e le 146 iscrizioni del III° trimestre del 2019. Le cessazioni non d'ufficio sono invece state 83 contro le 73 del II° trimestre 2020 e le 108 dello stesso periodo del 2019. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni si attesta quindi sul valore di +40 imprese contro un saldo di +38 del III° trimestre 2019.

Il tasso di crescita si attesta su un valore di 0.33 % (nello stesso periodo del 2019 era di 0,31%), leggermente inferiore rispetto al dato nazionale di 0.39% e a quello del Nord Ovest di 0,35%.

Prendendo in esame i diversi settori economici, nel confronto con il II trimestre 2020, si registrano il calo del settore delle costruzioni (-36 imprese pari al 1,5%) e quelli, seppur lievi, del commercio (-2 imprese pari al 0,1%) e dell'industria (-1impresa pari al 0,1%). Tiene il settore dell'agricoltura mentre si registrano valori in crescita per il turismo (+13 imprese), i servizi alle imprese (+12) ed il settore delle assicurazioni e del credito (+6).

Dal punto di vista delle forme giuridiche, i dati del trimestre riportano una crescita in tutti i settori, con un aumento per le società di capitale di 0,59%, delle società di persone di 0,13%, e delle ditte individuali di 0,32%.

I dati riguardanti il comparto artigianale valdostano risentono del calo del settore delle costruzioni (-36 imprese pari al 2%) che porta ad un calo nel numero delle imprese artigiane (-47 imprese pari all'1,3%) con un risultato peggiore rispetto al trimestre precedente (-9 imprese pari allo 0,5%).

"I dati ci mostrano una lieve flessione nel numero delle imprese - commenta il Presidente della Chambre Valdôtaine, Nicola Rosset - ma non credo riflettano ancora a pieno il reale impatto dell'emergenza sanitaria sul comparto imprenditoriale che, in qualche modo ha comunque potuto beneficiare di un periodo estivo che ha permesso a molte realtà imprenditoriali di restare in piedi nonostante le difficoltà".

"Certamente diverso sarà il quadro che saremo costretti ad affrontare nei prossimi mesi a seguito della recrudescenza della pandemia e delle conseguenti misure restrittive adottate in questi ultimi giorni - prosegue Rosset - temo che i provvedimenti adottati rischieranno di avere delle serie conseguenze sui settori economici e le conseguenze saranno ancora peggiori se quanto fino ad ora deciso non darà i risultati auspicati".

"Credo che in questo momento sia fondamentale intervenire in maniera rapida e puntuale per sostenere quelle attività che stanno subendo in maniera maggiore i danni derivanti dai provvedimenti di chiusura - conclude il Presidente della Chambre - è necessario che la politica si mobiliti immediatamente attraverso fondi e provvedimenti da mettere a disposizione delle imprese in maniera diretta e semplice per evitare una emorragia di chiusure che rischierebbe di avere pesanti conseguenze anche dal punto di vista sociale".

 

ALLEGATI

Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020
Lunedì 12 Ottobre 2020

Bilancio positivo per l’edizione di Marché au Fort 2020

L’Assessorato del Turismo Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali comunica che sabato 10 e domenica 11 ottobre scorsi si è svolta a Bard, nella splendida cornice del Forte, la 16a edizione di Marché au Fort, consueto appuntamento dedicato alle eccellenze agroalimentari della nostra regione.

L’edizione di quest’anno presentava alcune novità rispetto al format degli anni passati, legate essenzialmente alla necessità di adeguare l’organizzazione e lo svolgimento dell’iniziativa alle disposizioni e ai protocolli conseguenti all’emergenza Covid-19, in particolare per quanto atteneva agli spazi, al numero degli espositori, ai flussi di visitatori ammessi e a ogni altro aspetto inerente il programma delle giornate, quest’anno improntato esclusivamente sull’esposizione e vendita dei prodotti.

La scelta di articolare l’iniziativa su due giornate, il sabato e la domenica, si è rivelata vincente poiché, tenuto conto che il numero di ingressi era contingentato, si é registrato l’afflusso massimo consentito, circa 4200 visitatori, a beneficio dei produttori e delle aziende presenti.

Complessivamente gli espositori presenti hanno espresso soddisfazione per la partecipazione all’iniziativa, i visitatori hanno potuto apprezzare le diverse filiere agroalimentari del territorio e scoprire i prodotti, guidati dai produttori che hanno avuto modo di far conoscere le proprie aziende a un pubblico interessato e attento alla qualità e alle specificità delle rispettive produzioni.

L’organizzazione di Marché au Fort quest’anno è stata una sfida che, nonostante il periodo non semplice per l’organizzazione di eventi, abbiamo comunque voluto proporre convinti che fosse necessario ripartire da una vetrina così tradizionalmente importante per la promozione e la valorizzazione del settore agro-alimentare come il Marché au Fort, per il rilancio di un settore che proprio nel periodo autunnale vede la produzione di tante eccellenze – dichiara il Presidente della Regione Renzo Testolin.
Tenuto conto di tutte le limitazioni e restrizioni conseguenti alle disposizioni sanitarie vigenti, il bilancio della manifestazione è stato soddisfacente - continua il Presidente Renzo Testolin - il sistema di prenotazione obbligatoria è stato efficace e l’affluenza ha raggiunto, con oltre 4.000 persone, il numero massimo di visitatori consentito nelle due giornate e anche la formula del fine settimana credo potrà essere replicata in futuro indipendentemente dalle esigenze imposte dall’attuale emergenza sanitaria.
Insieme ai partner Associazione Forte di Bard, Chambre valdôtaine e Comune di Bard siamo riusciti nell’intento di ridare fiducia agli operatori del settore agroalimentare e rilanciare con forza il valore dei nostri prodotti, confermando il bisogno di cose semplici e vere che la popolazione ricerca sempre con maggiore attenzione - conclude il Presidente della Regione.

Anche l’iniziativa “Sapori valdostani offerti dalla Chambre”, realizzata dalla Chambre valdôtaine per incentivare la conoscenza e la diffusione dei prodotti enogastronomici del territorio e favorire gli acquisti da parte dei visitatori, ha riscosso un buon successo sia in termini di adesione che di risultati.
I buoni del valore di 15 euro distribuiti nelle due giornate della manifestazione a seguito di un acquisto di almeno 50 euro presso le imprese espositrici sono stati 1.051, con una spesa minima generata presso le imprese di circa 70 mila euro .
Credo che i dati, così come le impressioni raccolte presso le imprese espositrici – commenta il presidente della Chambre Nicola Rosset – confermino come la decisione di organizzare la manifestazione, nonostante la complessa situazione sanitaria, sia stata giusta. Da una prima analisi dei dati inerenti l’iniziativa realizzata dalla Chambre, infatti, emerge come nonostante un numero minore di visitatori, si sia registrata una spesa pro capite media più alta di circa il 40%. Credo che in questo senso un doveroso ringraziamento vada proprio alle imprese che hanno aderito all’iniziativa e che si sono attenute rigidamente alle prescrizioni imposte dalla nuova formula. Un segno che, se tutti lavorano nella stessa direzione, è possibile ottenere risultati importanti anche in un momento difficile come quello attuale.

Fonte: Assessorato del Turismo, Sport, Commercio, Agricoltura e Beni culturali – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d'Aosta

Ultima modifica: Mercoledì 2 Dicembre 2020
Mercoledì 30 Settembre 2020

Obbligo di sottoporre a verifica gli strumenti di misura

La Chambre valdôtaine rammenta a tutte le imprese che detengono strumenti di misura (bilance, pese a ponte, distributori di carburante, ecc.) l'obbligo di sottoporre gli stessi a verificazione periodica nei termini previsti (per verificare la periodicità e per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet della Chambre all'indirizzo http://www.ao.camcom.it/verifica-periodica-aosta.aspx ).

Si rammenta inoltre che tale verificazione non è più eseguita dalla Chambre Valdôtaine ma dovrà essere effettuata a cura degli organismi abilitati.

La mancata verificazione periodica comporta una sanzione pecuniaria a carico delle imprese.

Per eventuali informazioni è possibile contattare l'ufficio metrico della Chambre Valdôtaine al numero 0165 573046 oppure metrico@ao.camcom.it 

 

ALLEGATI

Ultima modifica: Martedì 24 Novembre 2020