Domicilio digitale: attribuzione d'ufficio e sanzione amministrativa

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Mercoledì 1 Giugno 2022

Domicilio digitale: attribuzione d'ufficio e sanzione amministrativa

L’articolo 37 del D.L. 76/2020 (Disposizioni per favorire l’utilizzo della posta elettronica certificata nei rapporti tra PA, imprese e professionisti) ha previsto che la mancata comunicazione al Registro Imprese di una pec valida ed attiva comporta l'assegnazione d'ufficio di un domicilio digitale e contemporaneamente l'irrogazione di una sanzione amministrativa.

L’ufficio Registro delle imprese informa che con provvedimento del Conservatore n. 15 del 01/06/2022 sono state adottate le linee di indirizzo con cui l’ufficio avvierà la procedura di cui all’articolo 37 del D.L. 76/2020, ovvero l’assegnazione d’ufficio dei domicili digitali alle imprese che non hanno provveduto all’obbligo di iscrizione e alla contestuale applicazione delle sanzioni amministrative.

Il provvedimento di cui sopra e i relativi allegati sono disponibili sull’Albo camerale della Chambre e al seguente link:

https://www.ao.camcom.it/it/registro-imprese/procedimenti-dufficio

L’ufficio avvierà a breve il procedimento di cui sopra, pertanto, si consiglia alle imprese di verificare la regolarità della propria posizione e, in caso di irregolarità, le imprese potranno comunicare il proprio domicilio digitale e chiederne l’iscrizione entro la scadenza prevista nella comunicazione di avvio del procedimento che sarà pubblicata sul sito istituzionale della Chambre.

Per verificare la regolarità della propria posizione, per scoprire come comunicare la propria PEC e per ulteriori informazioni consultare la pagina informativa Unioncamere sul domicilio digitale al seguente link dove è anche disponibile un canale di assistenza dedicato.

https://domiciliodigitale.unioncamere.gov.it

Gli uffici della Chambre restano a disposizione per eventuali e ulteriori informazioni.

Ultima modifica: Martedì 7 Giugno 2022