Truffa BEC

Cybersecurity: Tentativi di truffa via email

Le frodi digitali, in particolare quelle realizzate tramite email ingannevoli, rappresentano un rischio concreto e attuale per le aziende.

Spesso i truffatori utilizzano il nome di un noto ente, istituzione o impresa per inviare comunicazioni fraudolente, con l’obiettivo di indurre i destinatari a effettuare pagamenti o a fornire dati sensibili. Questo tipo di truffa sfrutta riferimenti reali e soggetti credibili per aumentare l’apparente affidabilità del messaggio.

Si tratta di modalità riconducibili alle cosiddette truffe di tipo Business Email Compromise (BEC), nelle quali il mittente si presenta come un ente, un fornitore o un soggetto autorevole e richiede azioni urgenti o apparentemente legittime.

La Chambre Valdôtaine raccomanda alle imprese di:

  • verificare sempre l’autenticità del mittente;

  • non cliccare su link sospetti;

  • non effettuare pagamenti senza adeguate verifiche interne;

  • segnalare eventuali email anomale o sospette.

Per maggiori dettagli su un episodio segnalato e sulle modalità operative della truffa, è possibile consultare l’articolo completo pubblicato sul portale Cybersecurity PMI di Infocamere: 👉 https://www.cybersecurity-pmi.infocamere.it/notizie/truffa-all-opera-di-santa-maria-del-fiore-di-firenze

La Chambre Valdôtaine continuerà a monitorare il fenomeno e a diffondere informazioni utili per supportare le imprese nella prevenzione dei rischi legati alla sicurezza informatica.