Sanzioni e sospensione

L'efficacia dell'iscrizione è sospesa, per un periodo massimo di dodici mesi, quando:

  • sia rilevata l'inosservanza delle prescrizioni contenute nelle iscrizioni o nelle autorizzazioni regionali, nonché nel caso di inosservanza dei requisiti e delle condizioni previsti dalle procedure semplificate
  • sia accertata un'infrazione di particolare rilevanza alle leggi di protezione sociale e ad ogni altro obbligo derivante dal rapporto di lavoro, secondo i criteri stabiliti dal Comitato nazionale per l'Albo
  • venga accertata l'inosservanza dell'obbligo di comunicare le variazioni

La Sezione regionale può inoltre sospendere l'iscrizione in caso di  pendenza di un procedimento penale a carico del titolare, degli amministratori o del legale rappresentante dell'impresa iscritta per uno dei reati previsti come cause ostative.

Sanzioni
L'articolo 256 del d. lgs. 152/2006 dispone che chiunque effettua un'attività di raccolta, trasporto, recupero, smaltimento, commercio ed intermediazione di rifiuti in mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione, è punito:

  • con la pena dell'arresto da tre mesi ad un anno o con l'ammenda da duemilaseicento (2.600,00) euro a ventiseimila (26.000) euro se si tratta di rifiuti non pericolosi;
  • con la pena dell'arresto da sei mesi a due anni e con l'ammenda da duemilaseicento (2.600) euro a ventiseimila (26.000) euro se si tratta di rifiuti pericolosi.