Soggetti esonerati

 

Non devono effettuare il pagamento:

  • le imprese che, al 31 dicembre dell'anno precedente quello cui si riferisce il diritto annuale, risultano in fallimento o in liquidazione coatta amministrativa (salvo i casi in cui sia stato autorizzato l'esercizio provvisorio dell'attività)
  • le imprese individuali che hanno cessato l'attività entro il 31 dicembre dell'anno precedente ed hanno presentato la domanda di cancellazione dal registro delle imprese entro il 30 gennaio dell'anno cui si riferisce il diritto annuale
  • le società ed altri enti collettivi in liquidazione che hanno approvato il bilancio finale di liquidazione entro il 31 dicembre dell'anno precedente, ed hanno presentato la domanda di cancellazione dal registro delle imprese entro il 30 gennaio dell'anno cui si riferisce il diritto annuale
  • le società di persone per le quali è stato deliberato lo scioglimento senza messa in liquidazione entro il 31 dicembre dell'anno precedente ed è stata presentata domanda di cancellazione dal registro delle imprese entro il 30 gennaio dell'anno cui si riferisce il diritto annuale
  • le cooperative che alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello cui si riferisce il diritto annuale risultano sciolte per effetto di un provvedimento dell'Autorità governativa (come prevede l'articolo 2544 c.c.)

Attenzione
Pertanto:

  • sono assoggettate all'obbligo del pagamento anche le società iscritte che risultano poste in liquidazione, nonché quelle divenute inattive, in seguito a presentazione di denuncia al R.E.A. di cessazione dell'attività
  • la domanda di cancellazione presentata oltre il 30 gennaio dell'anno successivo alla cessazione dell'attività, non è più causa di esonero