Sanzioni albo artigiani


Tutte le istanze devono pervenire all'ufficio entro 30 giorni dall'evento.

In caso di ritardo nella presentazione vengono sanzionate le seguenti variazioni:

Ditta individuale:

  • Denominazione dell'impresa
  • Indirizzo della sede
  • Attività svolta
  • Nomina a preposti, responsabili tecnici, ecc.
  • Unità Locali
  • Richiesta di iscrizione all'albo artigiani
  • Sede artigiana (coincide necessariamente con la sede dell'impresa)

Società:

  • Attività svolta
  • Nomina a preposti, responsabili tecnici, ecc.
  • Unità Locali
  • Richiesta di iscrizione all'albo artigiani
  • Sede artigiana (non necessariamente coincide con la sede della società, in questo caso trattasi di unità locale sede dell'impresa artigiana, in sigla IAA)

In caso di ritardo nella presentazione NON vengono sanzionate le seguenti variazioni:

  • Residenza del titolare o dei soci
  • Iscrizione e cancellazione dei collaboratori familiari
  • Iscrizione e cancellazione agli elenchi previdenziali dei soci
  • Il passaggio di sezione (da artigiano a piccolo imprenditore)
  • Le rettifiche a comunicazioni precedenti

Le sanzioni vengono elevate dai responsabili dell'istruttoria ai sensi della l.r. 34/01 e s.m.i. e della l. 689/81; l'importo della sanzione è pari a € 102,00 ai quali vanno aggiunti € 10.00 quale rimborso spese di procedimentio e, in caso di mancata notifica a mezzo PEC dell'atto, ulteriori euro 6,80 quale rimborso spese di notificazione.
Nel caso l'inadempiente sia un'impresa individuale viene redatto un verbale in capo al titolare.
Nel caso l'inadempimento sia a carico di una società ogni amministratore o legale rappresentante verrà sanzionato e la società dovrà comunque corrispondere ulteriori € 5,60 a verbale.
Il pagamento in misura ridotta è consentito entro 60 giorni della notifica dell'atto.

Attenzione:

Le imprese non iscritte all'Albo che si avvalgono di una ditta o ragione sociale, di un'insegna o di un marchio con riferimento ad un'attività artigianale, sono punite con una sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma di denaro che va da un minimo di euro 600 fino ad un massimo di euro 1.500.