Registro Nazionale produttori pile e accumulatori

 Sulla G.U. del 1 luglio è stato pubblicato il D.L. 01/07/2009, n. 78  ("Provvedimento anticrisi") che tra le varie disposizioni prevede, all'articolo 23 comma 11, che  la scadenza per l'iscrizione al "registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori" debba essere effettuta entro 9 mesi dalla data di entrata in vigore del D.Lgs. 188/2008 (e non entro i 6 mesi previsti dal D.Lgs 188).
Conseguentemente la scadenza per l'iscrizione è prorogata al 18 settembre 2009.

Il 20 novembre 2008 è stato emanato il Decreto Legislativo n. 188 " Attuazione della Direttiva 2006/66/CE concernente pile, accumulatori e relativi rifiuti e che abroga la Direttiva 91/157/CEE" pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 283 del 3 dicembre 2008 - Supplemento ordinario n. 268.
L'articolo 14 del Decreto legislativo 20 novembre 2008, n. 188 prevede l'istituzione presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, del Registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione dei rifiuti di pile e accumulatori.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 1, punto m) è considerato produttore e deve iscriversi al registro "chiunque immetta sul mercato nazionale per la prima volta a titolo professionale pile o accumulatori, compresi quelli incorporati in apparecchi o veicoli, a prescindere dalla tecnica di vendita utilizzata", comprese le tecniche di comunicazione a distanza definite agli articoli 50, e seguenti, del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, di recepimento della direttiva 97/7/CE riguardante la protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza.
Pertanto, sono tenuti all'iscrizione:

  • - i produttori nazionali;
  • - i produttori non residenti nel territorio nazionale;
  • - i sistemi collettivi di finanziamento.

L'iscrizione al registro avverrà per via telematica presso la CCIAA di competenza e dovrà essere effettuata entro 6 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto, ovvero entro il 18 giugno 2009, indicando i dati di immesso al consumo relativo all'anno solare precedente.
Le modalità per l'iscrizione sono riportate in allegato 3 al Decreto, e prevedono:

  • Iscrizione per via telematica con firma digitale del legale rappresentante o del suo delegato o del rappresentante in caso di aziende straniere;
  • Controllo sull'iscrizione al sistema di finanziamento;
  • Obbligo di registrazione per il sistema collettivo;
  • Comunicazioni variazioni e cancellazioni.

Ad ogni produttore iscritto sarà rilasciato dal sistema informatico delle CCIAA un numero di iscrizione. Il produttore potrà immettere sul mercato i prodotti di cui trattasi solo a seguito di iscrizione al Registro.

Comunicazioni annuali:
A partire dal 2010, entro il 31 marzo di ogni anno i produttori comunicheranno alle CCIAA, per via telematica, i dati relativi alle pile ed agli accumulatori immessi sul mercato l'anno precedente.

Costi:
L'iscrizione al Registro e' assoggettato al pagamento di un corrispettivo annuale da determinarsi, secondo il criterio della copertura dei costi dei servizi, con un decreto del Ministro dell'Ambiente, da assumere di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e dello Sviluppo economico. Tale decreto avrebbe dovuto essere emanato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto D.Lgs. 188/08, ma ad oggi non è stato ancora completamente definito.
Visto che i produttori, ai sensi del decreto legislativo, possono immettere sul mercato le pile e gli accumulatori solo a seguito di iscrizione al "Registro nazionale", da effettuarsi presso la Camera di commercio di competenza, l'iscrizione al Registro, in attesa dell'emanazione del decreto di cui sopra, comporta il versamento:

  • - Tassa di concessione governativa pari a 168 € da versare sul c/c n. 8003 intestato a "Agenzia delle entrate - Ufficio di Roma 2 - Centro Operativo Pescara - "Tasse Concessioni Governative" - Codice causale 8617 "altri atti"
    La copia dell'attestato di versamento della T.C.G., acquisita mediante scanner, deve essere allegata alla pratica inviata.
  • - Imposta di bollo pari a 16,00 € da pagare con modalità virtuale con carta di credito tramite il sistema Telemaco oppure con versamento su c/c n. 64015530 intestato a "Camera valdostana delle imprese e delle professioni"

Entro il 18 giugno 2009, i soggetti obbligati devono trasmettere la pratica e i relativi allegati, dal Portale www.impresa.gov.it. alla CCIAA competente. Il backoffice per le CCIAA restituisce automaticamente all'utente una ricevuta di avvenuta presentazione con codice pratica.

Il sistema genera automaticamente il numero di iscrizione che il produttore potrà scaricare dal portale impresa.gov sotto indicati.

Normativa di riferimento
D.Lgs. 20 novembre 2008 n. 188

Sul sito "registro pile" le imprese possono accedere alle informazioni ed alla documentazione; su tale sito è disponibile un link al portale impresa.gov. Dalla home page del portale impresa.gov cliccando su "Registro Pile" gli utenti dotati di firma digitale possono accedere alla scrivania per la compilazione e presentazione delle pratiche.