Registro apparecchiature elettriche ed elettroniche

Il D. Lgs. 25 luglio 2005, n. 151, pubblicato in G.U. n. 176 del 30 luglio 2005, recepisce le tre direttive comunitarie (2002/95/CE, 2002/96/CE, 2003/108/CE) per la regolamentazione del sistema di gestione dei rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) (articolo 20, comma 5, del D. Lgs. 151/2005).
La partenza degli obblighi previsti dal D.Lgs. 151/2005 era originariamente fissata tra il 1° luglio ed il 13 agosto del 2006, ma in attesa della conclusione dell'iter di approvazione dei decreti attuativi previsti dall'art. 13, comma 8 e dall'art. 15, comma 1 del decreto di cui sopra, il termine di avvio del sistema di gestione dello smaltimento dei rifiuti delle AEE è stato posticipato al 1° gennaio 2008.

Con decreto 25 settembre 2007, pubblicato in G.U. n. 233 del 6 ottobre 2007, è stato istituito il Comitato di vigilanza e di controllo sulla gestione dei RAEE, previsto dall'art. 15 del D. Lgs. 151/2005.

Con il Decreto 25 settembre 2007, n. 185, pubblicato sulla G.U. n. 257 del 5 novembre 2007, sono state dettate le modalità di funzionamento del Registro, previsto dall'art. 13, comma 8, del D. Lgs. 151/2005, che entrerà in vigore dopo 15 giorni dalla data di pubblicazione (20/11/2007).

La norma prevede l'istituzione presso il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio, di un registro nazionale dei soggetti tenuti al finanziamento dei sistemi di gestione (raccolta, trasporto, trattamento, recupero e smaltimento) dei RAEE, che verrà gestito dalle Camere di Commercio.
Il produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche, come definito dall'articolo 3, comma 1, lettera m, del D. Lgs. 151/2005 e soggetto agli obblighi di cui agli artt, 10,11 e 12 dello stesso decreto, potrà immettere sul mercato dette apparecchiature solo a seguito di "iscrizione presso la Camera di Commercio di competenza" , che dovrà avvenire entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore del D.M. n. 185/2007, ovvero entro il 18/02/2008.

Soggetti obbligati
Ai sensi dell'articolo 3, comma 1,  lettera m), è considerato produttore di apparecchiature elettriche ed elettroniche e deve iscriversi al registro chi:

  • fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il suo marchio;
  • rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori; il rivenditore non è considerato "produttore" se l'apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del punto 1;
  • importa o immette per primo, nel territorio nazionale, apparecchiature elettriche ed elettroniche nell'ambito di un'attività professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita a distanza;
  • chi produce apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate esclusivamente all'esportazione: quest'ultimo è considerato produttore solo ai fini dell'obbligo della progettazione dei prodotti e delle comunicazioni annuali e dell'iscrizione al registro dei produttori.

Devono inoltre iscriversi al registro:

  • i sistemi collettivi o misti istituiti per il finanziamento della gestione dei Raee.  

Apparecchiature elettriche ed elettroniche - AEE
Le apparecchiature elettriche ed elettroniche sono definite nell’allegato 1A del DLgs. 151/2005:

  1. Grandi elettrodomestici
  2. Piccoli elettrodomestici
  3. Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni
  4. Apparecchiature di consumo
  5. Apparecchiature di illuminazione
  6. Strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni).
  7. Giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero
  8. Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati).
  9. Strumenti di monitoraggio e di controllo
  10. Distributori automatici

Nell’allegato 1 B al DLgs. 151/2005 sono elencati nel dettaglio, a titolo esemplificativo, i prodotti che rientrano nelle categorie dell’allegato 1A.

Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche - RAEE
Ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera b), del D. Lgs. 151/2005, per "rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche" si intende le apparecchiature che sono considerate rifiuti ai sensi dell'articolo 6, comma 1, lettera a), del D. Lgs. n. 22/97 ("qualsiasi sostanza od oggetto che rientra nelle categorie riportate nell'allegato A e di cui il detentore abbia deciso o abbia l'obbligo di disfarsene"), inclusi tutti i componenti, i sottoinsiemi ed i materiali di consumo che sono parte integrante del prodotto nel momento in cui si assume la decisione di disfarsene. 

I RAEE possono essere di 3 tipi:

  • RAEE provenienti da nuclei domestici: originati dai nuclei domestici e di origine commerciale, industriale, istituzionale e di altro tipo ma comunque analoghi, per natura e per quantità, a quelli originati dai nuclei domestici;
  • RAEE professionali: prodotti dalle attività amministrative ed economiche, diversi da quelli di cui alla lettera o);
  • RAEE storici: derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato prima del 13 agosto 2005.

Modalità di iscrizione
L'iscrizione avverrà esclusivamente con modalità telematica, presso la Camera di commercio nella cui circoscrizione si trova la sede legale dell'impresa; sul portale impresa. gov.it (indicato nei link utili) nell'area dimostrativa "servizi integrati di impresa.gov" alla voce AMBIENTE è disponibile la versione dimostrativa della procedura per l'iscrizione al RAEE.

Sul sito registroaee.it sotto indicato è possibile scaricare una Guida operativa per l'iscrizione al Registro nazionale.

A ciascun produttore, una volta effettuata l'iscrizione, verrà rilasciato un numero di iscrizione che dovrà essere indicato in tutti i documenti commerciali.

Costi

  • Diritto di segreteria: le imprese dovranno pagare in via telematica oppure versare sul conto corrente n. 64015530 intestato alla Camera Valdostana delle imprese e delle professioni un diritto di segreteria, il cui valore, pari a 30 Euro, è stato stabilito nel decreto che definisce gli importi dei diritti di segreteria per le denunce presentate al Registro imprese
  • Imposta di bollo: 16,00 euro da pagare in via telematica oppure con versamento sul c/c n. 64015530 intestato alla Camera Valdostana delle imprese e delle professioni 
  • Tassa di concessione governativa: 168 euro  da pagare con versamento sul c/c postale n. 8003 intestato a "Agenzia delle entrate - Ufficio di Roma 2 - Centro Operativo Pescara - "Tassa di concessione governativa" - Codice causale 8617 "altri atti"

Le attestazioni di versamento della Tassa di concessione governativa, dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria devono acquisiti mediante scanner e allegati alla pratica inviata telematicamente.

Contatti
Ufficio Ambiente
Regione Borgnalle 12
11100 Aosta
fax 0165/573010
Tel. 0165/573016-05-04
mailto:albi.ruoli@ao.camcom.it

Referenti
Dirigente Area Anagrafica e Certificazione
Claudia Nardon
Responsabile
Katia Butelli