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Nel III trimestre 2019 cresce ancora il numero delle imprese in Valle d'Aosta

31 ottobre 2019

La Chambre Valdôtaine informa che lo stock di imprese registrate in Valle d'Aosta al 30 settembre 2019 è di 12.388 unità, con un aumento dello 0,3% rispetto al trimestre precedente.

Nel terzo trimestre del 2019 in Valle d'Aosta sono nate 146 nuove imprese (nello stesso periodo del 2018 erano state 150), mentre le cessazioni sono state 108 (contro le 100 del III trimestre 2018). Il saldo tra iscrizioni e cancellazioni si attesta quindi su un saldo attivo di 38 imprese.

Il tasso di crescita è dello 0,31% (la Valle d'Aosta si colloca nelle prime 20 posizioni in Italia), con un risultato migliore sia del valore nazionale di +0,23%, sia del dato riferito al Nord-Ovest (+0,20%).

Prendendo in esame i diversi settori economici, si evidenzia una crescita del settore del turismo (+31imprese), delle costruzioni (+19), dei servizi alle imprese (+8) e dell'agricoltura (+6). In calo il commercio, che registra un valore di -9 imprese.

Dal punto di vista delle forme giuridiche, si segnala la crescita delle società individuali (+31) e delle società di persone (+4). Resta invariato il numero delle società di capitale.

Anche i dati riguardanti il comparto artigianale valdostano registrano un miglioramento dello stock di imprese iscritte, che si attesta sul valore di 3.627 unità, in aumento dello 0,5% rispetto al trimestre precedente. La maggiore crescita si registra nel settore delle costruzioni, con un valore di +9 imprese, in linea con la crescita rilevata a livello nazionale.

"Il terzo trimestre dell'anno registra ancora una crescita nel numero delle imprese - spiega il Presidente della Chambre, Nicola Rosset - e questo è certamente un aspetto positivo, anche se si evidenzia la difficoltà del settore del commercio. L'esperienza degli anni passati e la ancora persistente incertezza legata alla situazione politica nazionale e regionale, così come le possibili evoluzioni economiche internazionali, non possono però lasciarci dormire sonni tranquilli".

"E' necessario cercare di consolidare i dati positivi - continua Rosset - mettendo gli imprenditori nella condizione di superare le proprie diffidenze e tornare ad investire dando così nuovo slancio a tutto il comparto economico. In ogni caso, sarà fondamentale procedere con il lavoro di sostegno e formazione delle imprese nell'ambito della digitalizzazione, così come le attività portate avanti per favorire la costituzione di reti di impresa. Dobbiamo essere più competitivi, in un panorama che deve ampliarsi al di fuori dei confini regionali. In questo senso imparare a fare squadra ed essere in grado di cogliere le opportunità che la moderna tecnologia è in grado di offrire sono ormai due requisiti fondamentali".