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Les CCI Alpmed chiedono una rapida soluzione alla crisi istituzionale tra Italia e Francia

13 febbraio 2019

Le Camere di Commercio di Alpmed esprimono grande preoccupazione per la crisi istituzionale in corso tra il governo francese e quello italiano.

Per questa ragione i rappresentanti delle imprese di Rhônes-Alpes-Auvergne, Corsica, Liguria, Piemonte, Provence-Alpes Côte d'Amur, Sardegna e Valle d'Aosta ritengo prioritario ed auspicano che le istituzioni dei due Paesi metta-no in campo tutti gli strumenti diplomatici e politici necessari a risolvere la questione.

"In un periodo in cui la situazione economica dell'intera Europa sembra interessata da un momento di difficoltà - spiegano i membri di Alpmed - risulta prioritario intensificare gli scambi con i partner commerciali esteri. In questo senso il collegamento tra Italia e Francia rappresenta un'importante via di scambio per le imprese e l'inasprirsi dei rapporti potrebbe causare non poche difficoltà ai rispettivi comparti imprenditoriali".

Per questa stessa ragione le Camere di Commercio di Alpmed hanno più volte preso posizione in favore della realizzazione della Tav, considerata una in-frastruttura di fondamentale importanza per lo sviluppo delle imprese del terri-torio e in grado di favorire e migliorare i collegamenti con i paesi con i quali si sviluppano le principali relazioni economiche e commerciali.

"La ripresa dell'economia passa da un ampliamento dei confini, superando il concetto di frontiera per le imprese come per le persone - sottolineano ancora le Camere di Commercio di Alpmed - E' fondamentale che gli imprenditori possano guardare con fiducia ed interesse a mercati più ampi di quello na-zionale e proprio per questa ragione, nel 2009, era nato il Progetto de Les CCI di Alpmed che ci ha permesso di portare avanti importanti sinergie nell'ambito del turismo, ma anche della progettazione europea e dei trasporti".

"Quanto sta accadendo in questi giorni - concludono - desta non poche pre-occupazioni in particolare in un settore imprenditoriale che proprio da questa situazione di grave incertezza potrebbe subire importanti contraccolpi in ter-mini di investimenti e di crescita, con significative ricadute anche occupazio-nali e sociali".

L'Associazione senza scopro di lucro CCI Alpmed, attualmente presieduta pro tempore da Nicola Rosset, Presidente della Chambre Valdôtaine, opera su di un territorio complessivo di oltre 142 mila Km quadrati e raggruppa oltre 2 milioni di imprese che generano un Pil complessivo di circa 550 miliardi di euro e circa 8 milioni di posti di lavoro.