I familiari collaboratori

Sono definiti tali i familiari dell'imprenditore artigiano che prestano la propria opera all'interno dell'impresa.

Ai fini dell'iscrizione, delle modifiche e della cancellazione dei collaboratori familiari, l'interessato presenta alla Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni, per via telematica, la comunicazione unica per la nascita dell'impresa di cui alla legge 2 aprile 2007, n. 40.

L'ufficio Albo Artigiani provvede a trasmettere all'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale i dati relativi ai collaboratori ai fini dell'iscrizione alla gestione speciale artigiana.

Si considerano familiari collaboratori:

  • Il coniuge
  • I figli legittimi o legittimati, adottivi e gli affiliati
  • I figli naturali legalmente riconosciuti
  • I figli nati da precedente matrimonio dell'altro coniuge
  • I minori regolarmente affidati
  • I nipoti in linea diretta
  • I fratelli e le sorelle
  • I cognati (il coniuge del cognato non è affine. Cioè non è affine il cognato/a della moglie, né sono affini tra loro i mariti di due sorelle)
  • Gli ascendenti (genitori, nonni, bisnonni) e gli equiparati ai genitori (adottanti, affilianti, genitori naturali di figli legalmente riconosciuti ecc.)
  • I parenti entro il 3° grado e gli affini entro il 2° grado