Emissioni di CO2 e consumi di carburante autovetture nuove

Vendita di autovetture nuove ed informazione al consumatore

Il d.P.R. 17 febbraio 2003 n. 84 stabilisce l'obbligo di informare i consumatori riguardo alle emissioni di CO2 ed ai consumi di carburante delle autovetture nuove della categoria M1 in vendita o in leasing.

 Definizione della categoria di veicoli M1

Fanno parte della categoria veicoli M, quei mezzi a motore progettati e costruiti per il trasporto di persone ed aventi almeno quattro ruote. Appartengono a tale classe: autobus, autobus elettrici o autobus a idrogeno, furgoncini, camper o anche le automobili. Questi sono numerati da M1 ad M3 e rientrano nella classificazione internazionale dei veicoli.

Categoria M1

veicoli di categoria M1 sono mezzi progettati e costruiti per il trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente e possono essere guidati dai possessori di Patente B.

Il responsabile del punto vendita, che espone e commercializza autovetture nuove, in vendita o in leasing, deve adempiere ai seguenti obblighi:

  1. apporre in modo visibile su ciascun modello di autovettura, oppure nelle vicinanze della stessa, un'etichetta conforme all'allegato I del d.P.R. 84/2003 riportante il consumo di carburante e le emissioni di  CO2    
  2. esporre, per ciascuna marca di autovettura, un manifesto o uno schermo di visualizzazione, conforme al decreto del Ministero delle Attività Produttive 6 aprile 2005
  3.   rendere immediatamente disponibile a richiesta del cliente per consultazione la Guida sul risparmio di carburante e sulle emissioni di CO2 delle autovetture, pubblicata a cura del Ministero dello Sviluppo Economico sui dati comunicati da tutti i costruttori e per tutte le autovetture nuove.


La Guida al risparmio di carburante ed alle emissioni di CO2 delle autovetture nuove commercializzate in Italia è on-line sul sito Internet del Ministero dello Sviluppo Economico

https://www.mise.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/qualita-di-prodotti-e-servizi/auto-ed-emissioni-co2

Il manifesto e/o lo schermo devono contenere l'elenco dei dati ufficiali relativi al consumo di carburante e alle emissioni specifiche di CO2 di tutte le autovetture nuove esposte, messe in vendita o in leasing, presso o tramite il punto vendita. Il costruttore del veicolo deve fornire al responsabile del punto vendita, per ciascun modello di autovettura, il manifesto in materiale cartaceo o, su richiesta, in formato idoneo ad essere visualizzato su schermo;

  • sul manifesto, ovvero sul display, deve figurare il seguente testo:
  1. "E' disponibile gratuitamente presso ogni punto vendita una guida relativa al risparmio di carburante e alle emissioni di CO2, che riporta i dati inerenti a tutti i nuovi modelli di autovetture".
  2. "Oltre al rendimento del motore, anche lo stile di guida ed altri fattori non tecnici contribuiscono a determinare il consumo di carburante e le emissioni di CO2 di un'autovettura. Il biossido di carbonio è il gas ad effetto serra principalmente responsabile del riscaldamento terrestre".

 

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È vietato apporre sulle etichette, sulla guida, sul manifesto o sul materiale promozionale altri marchi, simboli o diciture relativi al consumo di carburante o alle emissioni di anidride carbonica non conformi a quanto disposto dal d.P.R. 84/2003.

Il materiale promozionale destinato al grande pubblico per la commercializzazione dei veicoli (ad esempio i manuali tecnici, gli opuscoli, gli annunci pubblicitari su giornali e riviste e i manifesti pubblicitari) deve contenere in modo leggibile e comprensibile i valori relativi al consumo ufficiale di carburante e alle emissioni specifiche ufficiali di anidride carbonica dei veicoli cui si riferisce.

 La Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni ha il compito di vigilare in merito all'osservanza di quanto stabilito dal d.P.R. 84/2003 e successive modificazioni.

Il mancato, erroneo o incompleto adempimento degli obblighi di cui agli articoli 3, 4, 5, 6 e 7 del d.P.R. 84/2003 comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da 250,00 € a 1.000,00 €. (art. 11 d.P.R. 84/2003).