Centri tecnici - tachigrafi digitali

Il tachigrafo è lo strumento di registrazione dei periodi di guida, di riposo e delle velocità di guida presente sugli autoveicoli, immatricolati in uno stato membro dell'unione  e adibiti al trasporto su strada di viaggiatori o di merci.

La normativa comunitaria, nel settore del trasporto su strada, Regolamento CE 561/2006  e quella nazionale, art. 179 del Codice della Strada, prevedono che debbano essere equipaggiati di tachigrafo omologato e correttamente funzionanti:

-        I veicoli, adibiti al trasporto viaggiatore,atti a trasportare più di 9 persone, incluso il conducente

-        I veicoli, adibiti al trasporto merci, di massa massima autorizzata superiore a 3,5 tonnellate

 

Sono esentati dall'obbligo di usare i cronotachigrafi i seguenti veicoli (art. 3 Regolamento CE n. 561/2006):

  •  veicoli adibiti al trasporto di passeggeri in servizio  regolare di linea, il cui percorso non supera i 50 chilometri
  • veicoli la cui velocità massima autorizzata non supera i 40 chilometri orari) veicoli di proprietà delle forze armate, della protezione civile, dei vigili del fuoco e delle forze responsabili del mantenimento dell'ordine pubblico o da questi noleggiati senza conducente, nel caso in cui il trasporto venga effettuato nell'ambito delle funzioni proprie di questi servizi e sotto la loro responsabilità
  • veicoli, compresi quelli usati per operazioni di trasporto non commerciale di aiuto umanitario, utilizzati in situazioni di emergenza o in operazioni di salvataggio
  • veicoli speciali adibiti ad usi medici
  • carri attrezzi specializzati che operano entro un raggio di 100 km dalla propria base operativa
  • veicoli sottoposti a prove su strada a fini di miglioramento tecnico, riparazione o manutenzione, e veicoli nuovi o trasformati non ancora messi in circolazione
  • veicoli o combinazioni di veicoli, di massa massima ammissibile non superiore a 7,5 tonnellate, adibiti al trasporto non commerciale di merci
  • veicoli commerciali che rientrano nella categoria dei veicoli storici a norma della legislazione dello Stato membro nel quale circolano e sono utilizzati per il trasporto non commerciale di passeggeri o di merci

Sono altresì esentati dall'obbligo di dotazione ed uso dell' apparecchio di controllo previsto dal regolamento (CEE) 3821/85 e successive modificazioni i veicoli elencati dal d.m. 20 giugno 2007:

  • veicoli o combinazione di veicoli di massa massima autorizzata non superiore a 7,5 tonnellate, impiegati dai fornitori di servizi universali di cui all'articolo 2, paragrafo 13, della direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 1997, concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità del servizio per la consegna di spedizioni nell'ambito del servizio universale
  • veicoli impiegati nell'ambito di servizi fognari, di protezione contro le inondazioni, di manutenzione della rete idrica, elettrica e del gas, di manutenzione e controllo della rete stradale, di nettezza urbana, dei telegrafi, dei telefoni, della radiodiffusione, della televisione e della rilevazione di emittenti e riceventi di televisione o radio
  • veicoli speciali che trasportano materiale per circhi o parchi di divertimenti
  • veicoli impiegati per la raccolta del latte nelle fattorie e la restituzione alle medesime dei contenitori di latte o di prodotti lattieri destinati all'alimentazione animale

I cronotachigrafi digitali devono essere installati - in caso di sostituzione dell'apparecchio di controllo analogico - sui veicoli immatricolati per la prima volta a decorrere dal 1 gennaio 1996 ed adibiti al trasporto su strada.

Autorizzazione al montaggio ed alla riparazione dei cronotachigrafi digitali
L'installazione, la manutenzione e la verifica periodica dei cronotachigrafi digitali possono essere eseguiti esclusivamente dalle officine autorizzate "Centri tecnici". L'autorizzazione è rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico.

L'Ufficio metrico della Camera di commercio ha le seguenti competenze:

  • ricezione e inoltro al Ministero delle istanze di autorizzazione
  • esame tecnico dei requisiti previsti dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 10 agosto 2007

Possono essere autorizzati in qualità di "centro tecnico" i seguenti soggetti:

  • i fabbricanti e i rappresentanti legali di fabbricanti extracomunitari di veicoli con impianti di produzione in Italia, sui cui veicoli vengono montati cronotachigrafi digitali
  • i fabbricanti di carrozzerie per autobus e autocarri, nelle cui carrozzerie vengono montati tachigrafi digitali
  • i fabbricanti e i rappresentanti legali di fabbricanti extracomunitari di tachigrafi digitali, nonché le officine concessionarie
  • le officine di riparazione dei veicoli nel settore meccanico o elettrico

I soci, i dirigenti ed il personale del centro tecnico non possono partecipare ad imprese che svolgono attività di trasporto su strada. Detto divieto non è applicabile nei confronti dei soci, dei dirigenti e del personale dei centri tecnici che partecipano ad imprese che svolgono attività di vendita di veicoli, cui è correlata un'attività di trasporto e di locazione senza conducente di veicoli a terzi, a condizione che il centro tecnico non svolga interventi sui veicoli di proprietà dell'impresa di vendita cui è correlata l'attività di trasporto o di noleggio. Non si applica nei riguardi dei dirigenti e del personale dei centri tecnici dipendenti di aziende di trasporti a capitale interamente pubblico, a condizione che il centro tecnico non svolga interventi sui veicoli di proprietà dell'azienda.

I soggetti che intendono chiedere l'autorizzazione per l'attività di "Centro tecnico" devono presentare all'Ufficio metrico della Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni la seguente documentazione:

  • istanza in bollo indirizzata al Ministero dello Sviluppo Economico
  • copia dell'istanza precedente indirizzata all'Ufficio metrico della Camera di commercio
  • attestazione di versamento dei seguenti importi
  • 370,00 € (prima autorizzazione).

Con l’entrata in vigore degli artt. 24, 34 e 45 del Regolamento UE n.165/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 4 febbraio 2014 e con la successiva pubblicazione della circolare prot.31981 datata 09/03/2015 del Ministero dello Sviluppo Economico, le istanze di autorizzazione devono essere corredate anche dalle seguenti dichiarazioni:

  • dichiarazione sostitutiva di certificazione del requisito antimafia (da parte dei titolari/legali rappresentanti e del responsabile tecnico);
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione del casellario giudiziale (da parte dei titolari/legali rappresentanti del Responsabile tecnico e dei tecnici abilitati).

L' autorizzazione ha validità annuale ed è rinnovabile a condizione che sussistano i requisiti previsti dalle normative per la concessione dell'autorizzazione.

RINNOVO AUTORIZZAZIONE CENTRO TECNICO

Il rinnovo dell’autorizzazione va presentato alla Camera di commercio competente per territorio nei trenta giorni precedenti la data scadenza annuale.

L’istanza di rinnovo corredata dall’attestazione del versamento di 185,00 €, dalla documentazione comprovante il possesso della certificazione del sistema di gestione per la qualità (per l’attività specifica) in conformità alla norma ISO 9001/2000 e dall’elenco del personale che opera sui tachigrafi digitali. Deve essere sottoscritta dal titolare e dal responsabile tecnico e consiste in una autodichiarazione di permanenza dei requisiti richiesti per l'autorizzazione.

(Il modulo richiesta di rinnovo dell'autorizzazione per l'attività di primo montaggio, attivazione ed interventi tecnici è disponibile nella sezione allegati).

 Con l’entrata in vigore degli artt. 24, 34 e 45 del Regolamento UE n.165/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 4 febbraio 2014 e con la successiva pubblicazione della circolare del Ministero dello Sviluppo Economico prot.31981 del 09/03/2015, le istanze di rinnovo devono essere corredate anche dalle seguenti dichiarazioni (i moduli sono disponibili nella sezione allegati):
  • dichiarazione sostitutiva della comunicazione antimafia (da parte dei titolari/legali rappresentanti e del Responsabile tecnico);
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione del casellario giudiziale (da parte dei titolari/legali rappresentanti, del  Responsabile tecnico e dei tecnici abilitati).
 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

  •  REGOLAMENTO (CEE) N. 3821/85 DEL CONSIGLIO del 20 dicembre 1985 relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada
  • REGOLAMENTO (CE) N. 1360/2002 della Commissione del 13 giugno 2002 che adegua per la settima volta al progresso tecnico il regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada
  • REGOLAMENTO (CE) n. 561/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 marzo 2006 relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che modifica i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 3821/85 e (CE) n. 2135/98 e abroga il regolamento (CEE) n. 3820/85 del Consiglio
  • REGOLAMENTO (CE) N. 68/2009 DELLA COMMISSIONE del 23 gennaio 2009 che adegua per la nona volta al progresso tecnico il regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada
  • REGOLAMENTO (UE) N. 1266/2009 DELLA COMMISSIONE del 16 dicembre 2009 che adegua per la decima volta al progresso tecnico il regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada 
  • REGOLAMENTO (CE) n. 1072/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 21ottobre 2009 che fissa norme comuni per l'accesso al mercato internazionale del trasporto di merci su strada
  • REGOLAMENTO (UE) N.165/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai tachigrafi nel settore dei trasporti su strada, che abroga il regolamento (CEE) n. 3821/85 del Consiglio relativo all'apparecchio di controllo nel settore dei trasporti su strada e modifica il regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'armonizzazione di alcune disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada
  • d.m. 10 agosto 2007 Modalità e condizioni per il rilascio delle omologazioni dell'apparecchio di controllo, delle carte tachigrafiche, nonché delle autorizzazione per le operazioni di primo montaggio e di intervento tecnico, ai sensi dell'articolo 3, comma 7, del decreto ministeriale 31 ottobre 2003, n. 361
  • DECRETO LEGISLATIVO 4 agosto 2008 , n. 144 Attuazione della direttiva 2006/22/CE, sulle norme minime per l'applicazione dei regolamenti n. 3820/85/CEE e n. 3821/85/CEE relativi a disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che abroga la direttiva 88/599/CEE.
  • DECRETO LEGISLATIVO 23 dicembre 2010, n. 245 Attuazione delle direttive 2009/4/CE e 2009/5/CE, che modificano la direttiva 2006/22/CE, sulle norme minime per l'applicazione dei regolamenti (CEE) numeri 3820/85 e 3821/85, relativi a disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che abrogano la direttiva 88/599/CEE. (11G0012)
  • Circolare Ministeriale - Quesito art. 17 del d.m. 10 agosto 2007
  • Circolare del Ministero dello Sviluppo economico prot.31981 del 09/03/2015

 

 

 

 

 

 

Tempi di guida e di riposo

  • MINISTERO DEI TRASPORTI - DECRETO 20 Giugno 2007 - Esenzione dall'obbligo di rispetto dei tempi di guida e di riposo nel settore dei trasporti stradali e dall'obbligo di dotazione ed uso dell'apparecchio di controllo previsto dal regolamento (CEE) 3821/85 e successive modificazioni. (GU n. 236 del 10-10-2007 )

 

  • DECRETO LEGISLATIVO 19 novembre 2007, n.234 Attuazione della direttiva 2002/15/CE concernente l'organizzazione dell'orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporti.