
Il 1° gennaio 2008 è entrato in vigore l’accordo internazionale sul capitale, conosciuto come Basilea2, che impone cambiamenti rivoluzionari sia alle banche che agli oltre cinque milioni di aziende che accedono al credito bancario.
Si tratta di un sistema che stabilisce per gli istituti bancari l’accantonamento di quote di capitale proporzionali al rischio delle esposizioni di credito assunte. Ciò, allo scopo di rendere più efficace il controllo dei finanziamenti erogati. Con il nuovo accordo, quindi, le banche, per avere un costo del denaro minore, ossia accantonamenti più bassi, devono cercare di erogare finanziamenti a soggetti poco rischiosi.
Allo scopo di informare e sensibilizzare le piccole imprese su quella che non a torto è stata definita una rivoluzione culturale destinata a produrre effetti sul modo di pensare e di agire degli imprenditori, la Chambre Valdôtaine ha svolto diverse iniziative (realizzate nell’ambito del fondo di perequazione Unioncamere 2004), quali l'organizzazione di convegni/seminari, l'istituzinoe del Tavolo del Credito, la realizzazione di un Vademecum.
PER SAPERNE DI PIÚ
Il tavolo rappresenta la sede di confronto tra Regione, imprese e sistema creditizio regionale per la formulazione di specifiche proposte volte a promuovere l'uso integrato e selettivo di maggiori risorse finanziarie, pubbliche e private.
Il Vademecum rappresenta un utile strumento per avvicinare le imprese alla normativa prevista dall'Accordo di Basilea2, presentando in modo chiaro le novità della normativa e rispondendo ai maggiori interrogativi degli imprenditori.
Una simulazione sulla rischiosità delle imprese minori della regione per aiutare a comprendere lo "stato di salute" del tessuto produttivo locale.