Accesso Civico

 

Accesso civico semplice

L'obbligo per le pubbliche amministrazioni di pubblicare documenti, informazioni o dati, previsti dal d.lgs. 33/2013, comporta il diritto di chiunque di richiederli nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.

La richiesta di accesso civico non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al Responsabile della trasparenza.

Entro trenta giorni dalla richiesta, l'Ente procede alla pubblicazione sul sito del documento, dell'informazione o del dato richiesto e, contestualmente, comunica al richiedente l'avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto. Se il documento, l'informazione o il dato richiesto risultano già pubblicati nel rispetto della normativa vigente, il Responsabile della trasparenza indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale.

Se entro trenta giorni il Responsabile della trasparenza non risponde alla richiesta, tale adempimento incombe sui titolari del potere sostitutivo (dirigenti: Laura Morelli e Claudia Nardon) che, verificata la sussistenza dell'obbligo di pubblicazione, provvede entro quindici giorni alla pubblicazione e, contestualmente, comunica al richiedente l'avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto. Se il documento, l'informazione o il dato richiesto risultano già pubblicati nel rispetto della normativa vigente, il titolare del potere sostitutivo indica al richiedente il relativo collegamento ipertestuale.


Recapiti telefonici e caselle di posta elettronica istituzionale:

Responsabile della trasparenza
Jeannette Pia Grosjacques - Segretario Generale
tel. 0165 573061e-mail: segretario.generale@ao.camcom.it

Titolari del potere sostitutivo:
Laura Morelli - Dirigente Area di regolazione del mercato, promozione e provveditorato
tel. 0165 573046
e-mail: laura.morelli@ao.camcom.it

Claudia Nardon - Dirigente Area anagrafica, studi, ambiente e risorse umane
tel. 0165 573018
e-mail: claudia.nardon@ao.camcom.it


Accesso civico generalizzato

L’accesso civico generalizzato è disciplinato dall’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, le modalità di esercizio nei successivi comma dell’articolo 5 e i casi di esclusione all’articolo 5bis.

Tale istituto è un diritto a titolarità diffusa, attivabile da chiunque, non essendo condizionato dalla titolarità di situazioni giuridicamente rilevanti, senza necessità di motivazione e ha ad oggetto tutti i dati, documenti e informazioni detenuti dalle pubbliche amministrazioni, indipendentemente dal fatto che gli stessi siano oggetto di obblighi di pubblicazione ai fini della trasparenza.

L’istanza di accesso civico generalizzato è presentata di preferenza all’ufficio Segreteria generale, programmazione e controllo strategico ovvero all’ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti con una delle seguenti modalità:

Nell’ipotesi in cui l’istanza sia rifiutata o l’amministrazione non risponda entro il termine, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, che decide con provvedimento motivato entro il termine di venti giorni. 

In questa pagina è possibile trovare la seguente documentazione:

  • modello di istanza di accesso civico generalizzato;
  • modello di richiesta di esame di istanza di accesso civico generalizzato;

  • registro delle richieste di accesso civico generalizzato.